I giovani attratti dalla fisarmonica

Fra poco più di un mese si concluderanno i concerti di fisarmonica organizzati dall’Associazione degli Avvalorati. Grande partecipazione di pubblico contro ogni più rosea aspettativa. Un giovane strumento per giovani promesse.

di Roberto Olivato

E’ quasi giunto alla fine del suo percorso il semestre musicale dedicato al 25esimo anniversario dell’istituzione della prima cattedra di fisarmonica, al Conservatorio statale Luigi Cherubini di Firenze. Patrocinato dal Comune di Livorno, ” Ma che musica maestro! “ nato da un’idea del maestro Massimo Signorini e dall’Associazione degli Avvalorati, lo spettacolo di concerti con protagonista la fisarmonica, ha visto arrivare a Livorno diversi docenti provenienti da alcuni conservatori d’Italia. Quale riconoscimento per la primogenitura di una cattedra di fisarmonica, il 19 gennaio Ivano Battiston docente nel Conservatorio Cherubini di Firenze dette inizio alle sette settimane musicali. A seguire il 2 febbraio Sergio Scappini docente di fisarmonica al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, il 23 febbraio è stata la volta di Ivano Paternò docente di fisarmonica Conservatorio Agostino Steffani di Castelfranco Veneto. Il mese di marzo vide l’esibizione di Massimiliano Pitocco, docente di fisarmonica, Conservatorio Santa Cecilia di Roma. “Ma che musica maestro!” si tinse di rosa la sera del 6 aprile, con l’esibizione di Patrizia Angeloni docente di fisarmonica al Conservatorio Ottorino Respighi di Latina. La penultima esecuzione musicale sarà presentata venerdì 11 maggio presso la Chiesa di San Ferdinando, piazza Anita Garibaldi, il maestro Corrado Rojac docente di fisarmonica al Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste eseguirà con l’armonica a mantice, musiche di padre Giuseppe Greggiat. A chiudere questo intenso 25esimo  nel corso del quale alle serate musicali si sono uniti interessanti seminari riguardanti le origini, ma anche il futuro della fisarmonica, venerdì 1 giugno, Francesco Palazzo docente di fisarmonica, Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari con Tiziana Portoghese, mezzosoprano si esibiranno alle 21,15 all’Auditorium dell’Istituto Pietro Mascagni. Maestro Signorini quando mancano ormai più due concerti al termine di questo 25esimo come giudica sia riuscita la manifestazione? “Un giudizio più che positivo, oltre le aspettative. Pensavamo che lo strumento, poco conosciuto, non attraesse più di tanto e invece in ogni serata, sia presso l’Istituto Mascagni che nelle chiese dove gli artisti si sono esibiti, abbiamo avuto il tutto esaurito “.

Visto il successo da lei riscontrato ripeterete questa manifestazione?  “Senz’altro qualcosa con l’Associazione degli Avvalorati faremo, visto anche l’interesse di molti giovani, molto probabilmente non ci saranno concerti ma forse più didattica per far meglio conoscere questo giovane strumento”. Un’ultima domanda, che differenza passa fra l’armonica a mantice e la fisarmonica? La prima è stata l’antenata della fisarmonica di oggi. Vi sono addirittura disegni di Leonardo da Vinci custoditi alla Bibloteca Nacional di Madrid con un prototipo di fisarmonica contenuto nel foglio 76 del Codice Madrid II, quindi come si vede pur essendo uno strumento con circa duecento anni sulle spalle, i disegni di Leonardo ci portano ancor più molto lontano nel tempo”.