Il Giorno del Ricordo delle foibe sabato 10

Era il 2005 quando venne celebrato il primo Giorno del Ricordo tenuto a battesimo dall’allora presidente Carlo Azeglio Ciampi. A Livorno l’ANVGD ha organizzato 3 appuntamenti.

di Roberto Olivato

Sono ormai 20 anni che si celebra il Giorno del Ricordo sino ad allora era tutto sottaciuto per puri motivi politici e ci vollero ben 57 anni dalla firma dei trattati di pace di Parigi, perché venisse emanata una legge che riconoscesse i massacri di oltre 5000 italiani recuperati dalle Foibe e rendesse, anche se tardivamente, gli onori che essi meritavano.

Finalmente con la legge del 30 marzo 2004 n 92, quando venne istituita questa ricorrenza, il muro dell’omertà si ruppe portando alla luce la storia delle Foibe, che altro non erano che fosse comuni in cui erano occultati i cadaveri di italiani, vittime di rappresaglie militari e di assassini politici, con particolare riferimento agli eccidi compiuti dai partigiani iugoslavi in Istria, Dalmazia e Venezia Giulia nell’ultima fase della seconda guerra mondiale e nell’immediato dopoguerra.

Il perché della scelta della data del 10 febbraio é legata alla firma dei trattati di pace di Parigi del 10 febbraio 1947 che assegnavano l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, precedentemente facenti parte dell’Italia alla Jugoslavia.

Il primo anno in cui si celebrò il Giorno del Ricordo fu il 2005. In quell’occasione il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi emise un comunicato, nel quale esprimeva la propria soddisfazione per l’istituzione della solennità: rivolgendo il proprio pensiero «a coloro che perirono in condizioni atroci nelle Foibe […] alle sofferenze di quanti si videro costretti ad abbandonare per sempre le loro case in Istria e in Dalmazia» affermò che «Questi drammatici avvenimenti formano parte integrante della nostra vicenda nazionale; devono essere radicati nella nostra memoria; ricordati e spiegati alle nuove generazioni. Tanta efferatezza fu la tragica conseguenza delle ideologie nazionalistiche e razziste propagate dai regimi dittatoriali responsabili del secondo conflitto mondiale e dei drammi che ne seguirono».

Livorno celebrerà il Giorno del Ricordo Sabato 10 febbraio con due cerimonie :

ore 10,00 Cimitero Misericordia – raccoglimento degli Esuli

ore 11,00 Largo Vittime delle Foibe- deposizione corona da parte del sindaco Luca Salvetti

Giovedì 15 Febbraio 

ore 17,00  Sala Nomellini    ( Palazzo della Provincia di Livorno ) –                ” Le Memorie e la storia “ Guido Giacometti ANVGD Toscana