Traffico marittimo più pulito in Porto

Firmato Protocollo per migliorare impatto ambientale causato da navi in transito in porto, nel rispetto della nuova normativa Marpol. 

di Roberto Olivato

Firmato questa mattina 20 gennaio nella sala Cerimonie del Comune, il Protocollo d’intesa “ Blue Agreement”, fra l’Amministrazione Comunale con l’assessora al porto Barbara Bonciani e Giovanna Cepparello all’ambiente, l’Ammiraglio Giuseppe Tarzia per la Capitaneria di Porto, per CIN Spa Giuseppe Vicidomini, Forship Spa Giuseppe Parenti, Grimaldi Spa Dario Bocchetti, Moby Spa Giuseppe Vicidomini, Toremat Spa Matteo Savelli, riuniti per cercare un accordo per mitigare gli effetti dell’inquinamento ambientale da traffico marittimo, a tutela della salute dei cittadini, nel rispetto della normativa Marpol entrata in vigore il primo gennaio di quest’anno, che definisce il nuovo limite relativo alla percentuale di zolfo nei combustibili navali, applicabili alle navi di qualsiasi bandiera. Il sindaco Luca Salvetti, presente all’incontro, nel ringraziare i protagonisti firmatari del Protocollo, ha sottolineato come questa intesa rappresenti un fiore all’occhiello per il proto di Livorno e quindi per tutta la città “che si pone all’avanguardia e come modello da imitare per tutti i gli altri porti, attivando una collaborazione proficua fra porto e città volta a definire e supportare strategie di medio lungo periodo per mitigare gli effetti inquinanti emessi nell’atmosfera dalle navi in transito e in sosta nel porto di Livorno.” Questo accordo ha spiegato la Bonciani “ costituisce una risposta importante, da parte del mondo dello shipping, alla mitigazione dell’impatto ambientale generato dal trasporto marittimo a beneficio della qualità dell’aria in ambito portuale, grazie anche al miglioramento di macchine e motori a vantaggio dell’ambiente”. La Cepparello ha sottolineato come questo Protocollo non tenda “ ad inibire il traffico navale, ma a migliorare la vivibilità.” L’Ammiraglio Tarsia ne ha evidenziato l’importanza  “ Pieno di contenuti, grazie anche ad iniziative e suggerimenti delle Compagnie armatoriali coinvolte. I presupposti positivi per un miglioramento della qualità dell’ambiente ci sono tutti, grazie al minor utilizzo dei generatori presenti sulle navi, sostituiti da pannelli solari per ricaricare le batterie, riducendo in questo modo il consumo di carburante che porterà ad una drastica riduzione dell’emissione di zolfo dal 3,5 attuale allo 0,5 nel rispetto di buone pratiche di gestione, verifica e manutenzione degli impianti.” Da parte loro le Compagnie si sono dette pronte al rispetto della normativa Marpol avendo già messo in atto strategie ed accorgimenti attraverso il rispetto di buone pratiche di gestione, verifica e manutenzione degli impianti, al fine di favorire un’ulteriore riduzione delle emissioni di gas di scarico a beneficio e salvaguardia dell’ambiente.