Il Turismo a Livorno vola !

Ottimi risultati per il turismo a Livorno che rispetto al 2019 ha cambiato marcia in positivo.

Presentati questa mattina 19 dicembre nel corso di una conferenza stampa,in Sala Cerimonie a Palazzo Comunale alla presenza del sindaco Luca Salvetti e dell’assessore al Commercio e Turismo Rocco Garufo, i dati turistici della città di Livorno.

La soddisfazione per gli ottimi risultati nelle parole di Salvetti e Garufo che hanno sottolineato i dati positivi dell’affluenza turistica nel corso del 2022.

“Abbiamo deciso di indire questa conferenza stampa estrapolandola da quella di fine anno, per meglio sottolineare i dati positivi che il turismo ha significato per Livorno. Dai dati turistici emerge un elemento di grande interesse– ha affermato con soddisfazione il Sindaco – ovvero che il 2022 raffrontato al 2019, anno che ha preceduto la pandemia, ci regala numeri e variazioni positive di assoluto interesse.

Questo dimostra che il lavoro dell’Amministrazione Comunale, con tutti i suoi uffici, in stretta sinergia con la Fondazione Lem, ha dato risultati chiari che riguardano sia gli eventi spettacolari, sia il movimento più generale che coinvolge i musei, le strutture ricettive e gli esercizi commerciali.

I dati e le percentuali ci dimostrano che il 2022 rappresenta un cambio di marcia per il turismo livornese.”  

“Rimangono ancora dei punti di debolezza su cui lavorare – ha aggiunto l’assessore Garufo – come il numero di posti letto rispetto alla popolazione e un pernottamento medio che è ancora breve (ma si avvicina) rispetto a città d’arte come Firenze, Pisa, Siena, ma è superiore ad Arezzo e Lucca.

I due aspetti sono legati, poiché la media dei pernottamenti è direttamente proporzionale alla disponibilità di posti letto in particolare nelle strutture extralberghiere, che sono più flessibili e competitive da un punto di vista dei costi soprattutto per le famiglie. È questo il caso di realtà della provincia demograficamente ridotte, ma con dati sorprendenti sul turismo come Bibbona, S.Vincenzo, Castagneto Carducci.

“Tuttavia – ha proseguito Garufo- i trend registrati nel corso del 2021 e del 2022 sono incoraggianti per ciò che riguarda l’azione di promozione della città effettuata in questi tre anni: dalla costituzione dell’Ambito Turistico con tutto il sistema dell’Informazione e accoglienza turistica, alle azioni della Fondazione Lem nell’organizzazione degli eventi e nella comunicazione. Un insieme di politiche che ha visto il riconoscimento della Regione Toscana con l’organizzazione del “Buy Toscany” a Livorno, la fiera internazionale del turismo più importante della Regione”.

Il dato importante è che nel 2022 si regista un 6,25 % in più rispetto allo stesso periodo del 2019 e più 11,25% rispetto al dato del 2021. Il 2019 è l’anno di riferimento sul quale parametrare la ripresa del turismo. In Toscana l’ambito livornese segna la seconda migliore posizione come percentuale di recupero delle presenze turistiche del 2019.

Con buona probabilità l’anno si chiuderà con un dato di crescita rispetto al 2019, cosa che non avverrà per la Toscana e anche per l’Italia che si dovrebbe fermare ad un 90% delle presenze turistiche rispetto al 2019.

I DATI

Da gennaio a settembre 2022 a Livorno abbiamo avuto– ricorda Garufo- oltre 144.000 arrivi e 313.118 presenze registrate nelle strutture alberghiere ed extralberghiere.

Già il 2021, pur nelle grandi difficoltà della pandemia, avevamo visto una ripresa turistica piuttosto sostenuta , che aveva portato Livorno ad avere un numero di presenze superiore rispetto ad Arezzo e Lucca, destinazioni turistiche molto più consolidate rispetto alla nostra. Sempre nel 2021 Livorno ha superato altri capoluogo di provincia come Prato, Pistoia, Carrara.

Sotto il profilo qualitativo si consolida la tenuta delle strutture extralberghiere nella scelta dei turisti per vacanze lunghe. In tali strutture, che a Livorno vede 3820 posti letto, la permanenza media è di circa 4 giorni. Si registra anche un cambiamento importante: i turisti stranieri privilegiano molto di più tali strutture rispetto agli italiani. Riferendosi alla disponibilità di posti letto Salvetti ha tenuto a sottolineare ” I posti letto sono proporzionali alla domanda che, solo se aumenterà a seguito delle iniziative che l’Amministrazione sarà in grado di mettere in campo, vedrà senz’altro un incremento della richiesta di ricettività e quindi di offerte alberghiere ed extralberghiere.” ( in copertina il grafico dell’incremento turistico a Livorno )