Immotivata chiusura casa disabili

di Roberto Olivato

Primo banco di prova per Andrea Raspanti assessore al Sociale-Politiche abitative, coesione sociale, terzo settore, associazionismo, diritti, al quale si sono rivolti i genitori dei cinque disabili presenti nell’Istituto femminile Madonna di Montenero, a seguito della chiusura del centro da parte dei monaci Vallombrosiani. L’improvvisa chiusura del centro ha comportato il licenziamento delle educatrici che prestavano servizio al suo interno, mettendo in apprensione le famiglie dei disabili. Alcune voci imputano la chiusura, ai lavori di restauro per la riapertura dell’Aula Mariana, al momento però nessuna voce ufficiale da parte dei monaci ha dato risposte alle legittime angosce delle educatrici e famigliari. Sicuramente una tale decisione sarà stata adottata a seguito di motivate necessità, che auguriamo vengano quanto prima rese note, per la serenità di tutte le persone toccate dal provvedimento.