” Importo aggiuntivo”. Chi è costui?

di Roberto Olivato

Una delle rubriche de IlRuspante.news riguarda le Pensioni e sappiamo che molti nostri lettori vi accedono, di tanto in tanto, per avere informazioni aggiornate circa la giungla pensionistica la cui boscaglia di decreti, norme, leggi e leggine è in costante crescita, specie dopo la riforma delle pensioni in atto. A volte però in questa fitta radura, si nascondono anche alcuni diritti che non tutti conoscono e quindi non ne beneficiano.
Uno di questi è “L’importo aggiuntivo”, per saperne di più abbiamo sentito Paolo Zani esperto di temi previdenziali e consulente di Rai 3, 7Gold, Telelombardia, OdeonTv e da ormai due anni anche collaboratore col nostro giornale. Può spiegarci che cos’è questo importo aggiuntivo ?  E’ un importo che viene erogato ai titolari di trattamento minimo e con redditi al di sotto di determinati limiti “. Viene erogato a seguito di domanda ? Cominciamo col dire che questo importo, ( € 154,94 ) è uno dei cosiddetti diritti inespressi poco conosciuto e quindi poco richiesto. Generalmente non c’è da inoltrare alcuna domanda, infatti l’Inps attraverso la campagna RED (situazione reddituale) dovrebbe essere già in possesso di tutti i dati necessari per corrispondere questo importo aggiuntivo, che viene erogato con la tredicesima . Nel dubbio è possibile fare domanda e quali requisiti occorrono?Si può fare domanda allegando un modello Red compilato a mano, i requisiti sono in funzione del reddito, alcuni esempi li abbiamo pubblicati anche nella vostra rubrica”. Un esempio su tutti? Un soggetto solo, con pensione al trattamento minimo e reddito complessivo pari a 9600,00 Euro ha diritto all’importo aggiuntivo. Se coniugato per averne diritto il reddito non deve superare i 19300,00 Euro. Nella vostra Rubrica abbiamo comunque pubblicato diversi esempi a cui possono fare riferimento i vostri lettori “.