In città nessun focolaio

Caso coronavirus a Livorno. Sindaco e Asl rassicurano: “Non ci sono focolai nella nostra città” Attività didattiche sospese in tutta Italia per decreto ministeriale. A Livorno 12 persone in quarantena. Il paziente grave ma stabile in rianimazione.

E’ in rianimazione all’Ospedale di Livorno, dopo aver contratto il coronavirus, l’uomo di Livorno, 55 anni, diabetico, sovrappeso al limite dell’obeso e con problemi respiratori pregressi legati a una bronchite cronica
In quarantena domiciliare le dodici persone che hanno avuto contatti stretti con il paziente: 2 medici, 2 infermieri, 3 Oss, 2 tecnici radiologi, il medico di famiglia, moglie e figlia, tutte non positive al virus, anzi, “preciso– ha detto Salvetti- che sono 12 persone senza sintomi riconducibili al virus”. E’ quanto è emerso dalla conferenza stampa che si è tenuta questo pomeriggio nella sala Ceccarini dell’Ospedale di Livorno, alla presenza del sindaco Luca Salvetti, Luca Carneglia direttore Ospedale di Livorno, Alessio Bertini direttore Pronto Soccorso, Claudio Tofanari direttore ufficio di Igiene e Sanità Pubblica, Spartaco Sani primario Malattie Infettive, Paolo Roncucci primario di Rianimazione.
Tornando al caso del paziente livornese, dall’Asl si è appreso che la persona ha avuto un percorso ospedaliero controllato, sempre con criteri di prudenza rispettati, con mascherina protettiva indossata prima di entrare al Pronto Soccorso, accolto in via Gramsci dai sanitari che lo stavano aspettando su indicazioni del medico curante. Ha avuto pochissimi contatti e per poco tempo, subito messo in isolamento. Il tampone gli è stato fatto per il rapido peggioramento delle condizioni anche se l’uomo non aveva informato i sanitari di essere stato fuori di Livorno, ovvero a Bologna, nonostante le numerose richieste dei sanitari stessi. “Non si è ammalato a Livorno, è un caso isolato – ha precisato Sani – a Livorno al momento non ci sono focolai. La situazione è impegnativa ma la stiamo gestendo nel miglior modo possibile, i criteri di prudenza sono stati rispettati.” Già questa mattina il sindaco aveva annunciato alla stampa delle 12 ordinanze di quarantena a Palazzo Municipale, specificando che sono questi i risultati dell’indagine epidemiologica dell’Asl rispetto ai contatti avuti dall’uomo risultato positivo al coronavirus. Al fianco del sindaco in conferenza stampa il prefetto Gianfranco Tomao.
Si tratta del ventunesimo caso in Toscana in ordine temporale. Siamo in fase di allerta ma non di allarme. Il Comune vigila tramite l’apertura dell’Unità di Crisi e del centro operativo Comunale. Se si saranno evoluzioni il Comune garantirà I servizi essenziali e fondamentali.