Inaugurata la statua restaurata di San Ferdinando Re

 

 

 

 

 

 

 

 

di Roberto Olivato

Si è ripresentato in tutta la sua lucentezza il marmo della statua di San Ferdinando Re, grazie al restauro della dottoressa Valeria Pulvalenti. Un lavoro non privo di difficoltà come da lei stessa ammesso ” Una volta tolta la patina che ricopriva la statua, sono emerse crepe e piccole fenditure che la stavano indebolendo e se non si fosse intervenuti in tempo il danno sarebbe stato quasi irreparabile, comunque alla fine il lavoro è risultato soddisfacente”. A fare gli onori di casa alla cerimonia dell’inaugurazione, avvenuta ieri 30 ottobre alle 17, il parroco di San Ferdinando padre Emilio Kolaczyk . Interessante l’ intervento della dottoressa Loredana Brancaccio della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Pisa e Livorno, che ha narrato la vita di Giovanni Baratta autore oltre che della scultura restaurata anche di altri lavori in tutta la Toscana . A portare i saluti del vescovo Simone Giusti, assente per sopravvenuti impegni, la dottoressa Valentina Campedrer coordinatrice dei Beni Culturali della Diocesi livornese. Al termine Il gruppo musicale “Aptatur Musicha”, col Maestro Stefano Agostini, ha proposto “Le Cantigas de Santa Maria” di Alfonso X il Saggio, (Toledo 1221/ Siviglia 1284), brevi composizioni musicali scritte nel XIII secolo in Spagna per il re di Castiglia Alfonso X (1221-1284).