Inaugurata nuova scuola ” volano ” dell’ Infanzia

Nuova scuola ” volano ” dell’infanzia in Corea. Nella struttura che vede la frequenza di settantacinque bambini, saranno ospitati anche sutendi delle scuole di primo e secondo grado. Il fabbricato costruito con tutti i requisiti di sicurezza e confort previsti dalla normativa scolastica, grazie ai finanziamenti trasferiti ai sindaci per l’edilizia scolastica. 

di Roberto Olivato

Inaugurata questa mattina 3 settembre in via F.lli Gigli al civico 4, intitolata ad Alexander Langer ex insegnante ed autore di dieci punti per l’arte etnica di vivere insieme. La nuova scuola volano dell’infanzia. Presenti al taglio del nastro il sindaco Luca Salvetti, la vicesindaco con delega alle Attività Educative Libera Camici, l’assessore all’urbanistica Silvia Viviani l’assessore regionale all’istruzione Alessandra Nardini, la consigliera presso il Ministero dell’Istruzione Cristina Grieco, gli assessori Andrea Raspanti al sociale e Gianfranco Simoncini al lavoro. La struttura inaugurata, che ha visto la partecipazione del dirigente scolastico, delle insegnanti e di numeorse famiglie, garantisce spazi per ospitare una scuola dell’infanzia, una primaria ed una sezione di una scuola secondaria.

All’interno delle aule saranno ospitati i bambini e le insegnanti dell’ex scuola Menotti resa inagibile dopo il crollo del soffitto avvenuto il 5 dicembre scorso. Il nuovo complesso scolastico copre una superficie di 680 mq. inserita in un terreno di circa 4100 mq. che a breve si trasformerà in parco, usufruibile non solo dai bambini, ma anche dagli abitanti del quartiere. All’interno di quello che sarà il futuro parco della scuola, è stato piantato un albero in ricordo dei quattro bambini rom morti tragicamente nel 2007 nel rogo della loro baracca.

Assessore Camici, cosa s’intende per scuola volano? ” Oggi mi sembra quasi un sogno vedere aprire questa scuola, che è stata realizzata in soli circa otto mesi. Questa struttura che io preferisco chiamare Camaleonte, vista la sua mutabilità d’uso da parte di più classi, che a turno saranno qui ospitate temporaneamente in attesa di essere trasferite in un edificio ad hoc, in fase di costruzione, o in edifici scolastici già esistenti ma attualmente non utilizzabili (o per esigenze manutentive e di messa in sicurezza). La struttura si rende utile– prosegue la Camici- anche che per fronteggiare eventuali esigenze dovute all’attuale emergenza sanitaria qualora si rendano necessari spazi.” Quanti bambini può ospitare la struttura? ” Attualmente sono presenti settantacinque bambini dell’infanzia ed a breve anche una cinquantina di bambini della scuola di primo e secondo grado, per i quali stiamo approntando nuovi bagni in aggiunta a quelli esistenti per i più piccoli. ” 

L’assessore Viviani ha spiegato la composizione della nuova scuola ” Il fabbricato è composto da una struttura metallica e tamponamenti esterni, con divisori interni in pannelli metallici coibentati garantendo tutti i requisiti di sicurezza e comfort richiesti per la destinazione scolastica. Il tutto è stato realizzato usufruendo dei poteri commissariali conferiti al Sindaco in materia di edilizia scolastica ed è costata complessivamente circa 997.000 euro.”

Soddisfatto per il traguardo raggiunto, il sindaco Salvetti ” Questa nuova scuola, che è la prima in Toscana dopo la nuova normativa sui trasferimenti ai sindaci, fungerà d’apripista per altre scuole simili, per le quali questa Amministrazione ha già in mente di aprirne una simile anche nella parte sud della città. Era necessaria questa nuova struttura, resa possibile dai nuovi poteri trasferiti ai sindaci per l’edilizia scolastica. La forma dell’edificio, lineare con corridoio centrale, si presta facilmente ad eventuali future modifiche ed ampliamenti. Mi hanno stupito positivamente anche i tempi di realizzazione dell’opera– ha concluso il sindaco- avvenuta in solo otto mesi pur nelle difficoltà del Covid. Un ringraziamento oltre che alle maestranze che hanno lavorato per questo edificio, devo rivolgerlo agli uffici tecnici del Comune per l’abnegazione con la quale si sono dedicati per la buona riuscita dei lavori.”