In Fortezza Nuova museo remiero

Mancano poche settimane all’entrata in acqua delle barche per le gare remiere e fervono i lavori di restauro. La Fortezza Nuova prossimo museo remiero. Tutte le date del programma 

di Roberto Olivato

Una conferenza stampa davvero suggestiva quella organizzata dal sindaco Luca Salvetti e dal Comitato Organizzatore del Palio Marinaro, questo pomeriggio 12 febbraio. Anziché svolgersi all’interno delle sale del Comune questa volta, visto il tema, la convocazione dei giornalisti é stata organizzata all’interno della Fortezza Nuova. L’occasione é servita a presentare il programma del prossimo Palio Marinaro, ma non solo. A fare gli onori di casa Maurizio Quercioli presidente del Comitato Organizzatore ed ex vogatore che nell’88 vinse tutte e tre le gare: Risi’atori, Barontini e Palio. “ Abbiamo pensato di convocare la stampa all’interno di quello che é il cuore pulsante del Palio e cioè il cantiere, dove decine di volontari lavorano freneticamente ogni giorno per permettere alle barche di essere pronte a scendere in mare nel migliore dei modi, per la prossima stagione remiera.” Effettivamente diverse persone erano intente a levigare gli scafi per rimettere in sesto le imbarcazioni, alcune delle quali hanno oltre otto lustri. “Attendevamo nuove barche– ha ricordato Luigi Suardi veterano del Palio con al suo attivo la vittoria di tre Palii come vogatore e sei come timoniere, due Coppe Barontini ai remi e cinque al timone e quattro Risi’atori tutte come timoniere- ma non potendone avere a breve, si é pensato di “ringiovanire” quelle che abbiamo effettuando anche alcuni scambi per evitare favoritismi. Quali saranno questi scambi? “ Tre cantine Uovosodo, Labrone e S.Jacopo, manterranno le stesse barche– precisa Quercioli- per gli altri avremo lo scambio fra Borgo e Salviano, Venezia e Pontino, Pontino e Salviano.” Il sindaco Salvetti ha parlato dell’idea di creare un museo remiero all’interno della Fortezza Nuova che a breve, a seguito di un bando, dovrebbe vedere l’ingresso di un gestore. “ Tratteremo col nuovo gestore affinché questa parte della Fortezza resti adibita alla manutenzione e custodia delle imbarcazioni, ma anche un museo remiero.” A quanto ammonta il contributo dell’Amministrazione al Palio Marinaro? “ Dopo aver notato che nei tre anni prima del nostro arrivo, la precedente Giunta aveva erogato sempre meno e precisamente Euro 106mila nel 2017, 98mila nel 2018 e 92mila nel 2019, abbiamo ritenuto opportuno nei limiti delle disponibilità di bilancio di assegnare per il prossimo triennio la somma di 100mila Euro a stagione, perché il Palio deve continuare a vivere ed essere sempre più anche un richiamo turistico, non solo per la gara in se, ma anche per far conoscere questo stupendo angolo di Livorno, sconosciuto anche a molti livornesi, a due passi da la Venezia.” All’interno della galleria che porta allo scalo prospicente ad una piccola darsena, sono stati allestiti i supporti per parcheggiare le barche e per l’esecuzione di lavori di manutenzione, sulle pareti fanno bella mostra di se i remi multicolori ed enormi boe di circa sessanta chili, usate nelle gare. Un angolo di una Livorno sportiva e lavoratrice che, pur se nascosta agli occhi della gente, é viva nell’animosità della conservazione di antiche tradizioni “Di cui la città– come ha ricordato Salvetti- non solo deve andarne fiera, ma deve farla conoscere.

Programma

21 maggio Palio dell’Antenna

31 maggio Coppa Risiatori

13 giugno Coppa Barontini

27 giugno Palio marinaro