La Gallina Livornese

Presentata in Comune l’Associazione dedicata alla gallina livornese. In novembre convegno a lei dedicato nella sede del Museo di Storia naturale.

“Sua Maestà la Gallina Livornese” bianca o rossa, si presenta ruspante e rustica, ma allo stesso tempo è diffusa in tutto il mondo attraverso il porto di Livorno. Piccola avicola rispetto alle altre razze, ma è in grado di depositare una pregevole dose di uova in un anno estendendosi come una tra le migliori galline ovaiole del pianeta. In suo onore è nato in questi giorni il Club a Livorno con la benedizione del (FIAV) Federazione Italiana Associazioni Avicole. In America e in Nord Europa ci sono già molti club che sono dedicati alla gallina livornese, ma a Livorno non erano ancora presenti fino a ieri. L’associazione è stata presentata al Palazzo Comunale di Livorno dall’assessore alla Cultura Francesco Belais, dove tra i componenti ci sono: Corrado Minazza, presidente del club, Margherita Marzoni Fecia di Cossato, ricercatrice e vicepresidente del club, Giuseppe Chionetti segretario e Mario Lupi, promotore della biodiversità razza gallina Livorno.  Il club avrà sede al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo di Villa Henderson in via Roma n. 234 dove si svolgerà anche una tre giorni in onore dell’ovaiola livornese attraverso un convegno previsto nei giorni 10, 11 e 12 Novembre a cura del Club Italiano Razza Livorno. Al congresso parteciperanno le società avicole del territorio, della FIAV, del blog Tutto sulle galline, il Comitato per la valorizzazione della gallina e Fisar, a livello accademico ci saranno studiosi del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa.

Andrea Sargenti