Le percentuali del pollo, per la differenziata

Dopo le dichiarazioni entusiastiche di ieri, che l’Amministrazione si è affrettata a snocciolare, circa i buoni risultati della raccolta differenziata, abbiamo sentito cosa ne pensano i cittadini, soprattutto quelli delle zone fuori dal centro. Le statistiche del pollo nascondono molte inefficienze.

di Rita Santuari

E ci risiamo. Checchè se ne dica che tutto prosegue per il meglio, ma solo secondo le percentuali del pollo statistico, immondizia croce e delizia della raccolta differenziata vede ancora in molti casi, cittadini scontenti, disperati e arrabbiati. Tutto ciò è dimostrato da cassonetti forzati e strapieni, sacchetti abbandonati vicino o dentro i cestini raccoglitori per le strade ed inoltre gabbiani che banchettano sui balconi , dove chi ha la fortuna di averli li tiene, in attesa del giorno dopo per poterla depositare. Liti condominiali nelle zone popolari sono all’ordine del giorno tra coloro che rispettano le nuove norme e coloro invece che sono insofferenti a doversi attenere alle regole. La proposta dei cittadini intervistati è una sola e cioè usare la tessera si, con apertura non limitata ma alle bisogna. Abbiamo visto gente che trovando sacchetti ai piedi dei cassonetti li raccolgono e li introducono così come ogni cittadino dovrebbe fare, anche se non è il cassonetto giusto ma almeno la tolgono dalla strada. In via Garibaldi i vecchi cassonetti non sono stati sostituiti in egual numero da quelli nuovi e quindi insufficienti a raccogliere i rifiuti del quartiere, obbligando famiglie e negozianti a tenerseli fra le propria mura. Un altro problema é sollevato da famiglie che hanno il cane le quali durante il passeggio per le normali funzioni corporali degli animali, raccolgono gli escrementi e regolarmente li depositano nei cestini posti lungo la strada. Immaginatevi come ribolleranno durante il sole estivo – come ci dice la signora Ilaria – tenendo conto che i suddetti cestini sono quasi tutti a pochi centimetri dalle fermate degli autobus, o in punti chiave, scuole, pizzerie ecc. Certamente nessuno se li riporta in casa ed allora alcuni proprietari di cani propongono d’ istallare appositi contenitori, così come sono stati visti in alcune città , oppure un bidoncino vicino ai cassonetti. Idee tante, le difficoltà delle famiglie sono comprensibili, ma forse con opportune modifiche si può arrivare ad un compromesso positivo per tutti e raggiungere l’agognato 99% di raccolta dei rifiuti.