Le regole anti Covid, vanificate dagli assembramenti esterni

di Roberto Olivato

Dopo mesi di avvisi e di disposizioni ministeriali relative al comportamento da usare nelle scuole, oggi anche a Livorno i portoni degli Istituti si sono aperti. Mentre all’interno le misure di sicurezza sono state adottate in ogni dettaglio, dalle mascherine, al distanziamento, alla disinfestazione, con percorsi ben definiti per il raggiungimento delle proprie classi, al termine delle lezioni specialmente negli Istituti superiori, all’esterno si viveva in un altro mondo.

Gli studenti, ma purtroppo anche molti genitori, quasi a volersi liberare dai vincoli imposti dalle misure anti Covid, si sono ritrovati in assembramento e molti senza mascherina, rendendo vano l’intero sistema scolastico predisposto per la salvaguardia della loro salute e delle loro famiglie. Le Istituzioni ad ogni livello sono sembrate, anzi sono state assenti. Nessun Vigile all’esterno delle scuole per garantire distanziamenti ed uso mascherine. Tale assenza se si protrarrà nel tempo rischierà di rendere vano l’impegno profuso  da Presidi ed Insegnanti, per garantire lo svolgimento delle lezioni in sicurezza. Questi studenti, che una volta usciti dalle aule si sono assembrati, molti senza mascherina, davanti ai propri istituti hanno dimostrato, ove ce ne fosse stato bisogno, dell’immaturità ed irresponsabilità da cui sono pervasi.