Livorno ha ricordato il suo innamorato

di Roberto Olivato

Questo pomeriggio 24 gennaio alle ore 17,30 è stata scoperto nella Sala Mascagni del Teatro Goldoni, il bassorilievo in ceramica opera dell’artista Maurizio Petrucci, dedicato a Gianfranco Lamberti, sindaco di Livorno dal 1992 al 2004, deceduto nel marzo scorso. La commemorazione dell’ex sindaco di Livorno in occasione del quindicesimo anniversario della  fine dei lavori di restauro del Teatro, avvenuta nel 2004  nel corso dell’ultimo anno di mandato di Lamberti. Presenti alla cerimonia l’assessore alla cultura Francesco Belais, il direttore della Fondazione Teatro Goldoni Marco Leone, la vicesindaca Stella Sorgente, il figlio Pasquale Lamberti ed il maestro Maurizio Petrucci, oltre ad autorità civili e militari, ed un folto pubblico di amici di Gianfranco. Nel corso della breve commemorazione è emerso l’amore sviscerato dell’allora sindaco Lamberti, per la città di Livorno per la quale nel corso del suo mandato oltre al Goldoni, riuscì a ridonare splendore alla terrazza Mascagni col suo Gazebo, ma si attivò anche per i restauri del mercato centrale e di villa Mimbelli, dimostrando nei fatti e non solo a parole il suo profondo amore per tutto ciò che significasse cultura a Livorno e che cercò di salvaguardare per il bene della città e dei livornesi. Assessore Belais tanta gente oggi, a significare l’affetto dei livornesi per Lamberti. ” Assolutamente si, Lamberti è stato senz’altro un sindaco che ha amato Livorno e lo ha dimostrato con i suoi atti, del resto l’arte non ha colore politico e la commemorazione di oggi è il riconoscimento all’uomo Lamberti e non ad un partito”.