Ma dove buttiamo gli oli esausti?

di Rita Santuari

Livorno non è una metropoli ma un enorme paesone di provincia dove gira, gira , dopo anni ci si conosce più o meno tutti . Questo accade anche a me per non fare eccezione, visto che ho abitato in zone popolari e spesso sono fermata per strada da parte di cittadini che mi fanno domande e mi pongono quesiti di vario genere, ai quali posso dare solo risposte evasive. Si fanno manifestazioni contro l’inquinamento del pianeta e a volte noi singoli mortali, che potremmo adottare semplici accorgimenti, forse per incuria o poca informazione , non guardiamo in faccia la realtà. Questa mattina al cassonetto di piazza Mazzini un signore mostrandomi un barattolo pieno d’olio mi chiede : ” Scusi signora questo in quale bidone lo metto?” Sono a conoscenza che in alcuni posti della città ci sono dei contenitori appositi per deporvi gli oli esausti, piazza Roma, piazza Sforzini, piazza D. Chiesa, via Buontalenti, sono un po’ lontani e da queste parti non ce ne sono. ” Ma io che ci faccio adesso?- mi domanda l’uomo-  lo butto nell’umido , non me lo riporto certamente a casa. “ Una cittadina che assiste alla conversazione sbotta –” Siamo noi esausti, altro che gli oli, spazzatura ovunque , strade sporche, i cani e padroni sudici che non rispettano niente e poi duemila bar, ristoranti, pizzerie per la strada che levano i tavolini e lasciano i marciapiedi sporchi. A voglia di tarponi e piattole. Ma i vigili ci sono solo per fare le multe alle macchine o che altro ? Chiamateli i vigili per la sera a vedere questa zona, macchine che chiudono passaggi , fino sui marciapiedi, sui passaggi pedonali e non parliamo di defecazioni umane in angoli o tra le macchine ” e conclude – Sono avvelenata “ Purtroppo non posso far altro che confermare la sua esposizione dei fatti e prometterle che ne avrei parlato sul giornale riportando i disagi, ormai gravi della zona . Per l’olio esausto che dire…c’è un servizio ottimale svolto dall’Aamps e dall’ ECO TIRRENIA che gestisce per i comuni la raccolta , ma è scarso e c’è poca informazione. Perché non mettere dei raccoglitori anche in zone più popolate e fare pubblicità , magari deponendoli in prossimità di esercizi commerciali e varie coop che risulterebbe più comodo per le signore che vanno a fare la spesa. I giorni alternati creano confusione e disagio e i cittadini che vanno di corsa si dimenticano delle date. Altre zone della città, vedi case popolari zona stazione , spazzatura, mobili  gettati per strada e rifiuti di ogni genere. Cittadini stufi di questa situazione stanno facendo girare una raccolta firme denuncia, Altra nota dolente: a quando- chiedono gli abitanti- anche in zona piazza Mazzini e dintorni non viene istallato qualche bagno automatizzato, almeno si evita di vedere mura e marciapiedi con evidenti segni di minzioni umane, oltre agli odori.