Brosio in visita alla Gorgona, perchè?

Pubblichiamo un commento di Otello Chelli, che saltuariamente ospitiamo, nel quale sottolinea dal suo punto di vista che non sempre condividiamo, quanto sia stata fuori luogo la visita del giornalista Paolo Brosio ai detenuti della Gorgona. Le parole di Otello, apparentemente pungenti e che ospitiamo quale contraltare al pensiero bigotto di tanti, in realtà dicono ciò che anche molti parrocchiani pensano ma non hanno il coraggio o la voglia di dire. Non reputando offensivo l’articolo apparso sulla sua pagina face book, abbiamo deciso di riportarlo integralmente, sicuri in un parere chiarificatore di monsignor Simone Giusti, che mai si é sottratto a critiche.

di Otello Chelli

Questa Italia puzza davvero. Chi è Paolo Brosio? Quale autorità è nel nostro paese, se per accompagnarlo nella colonia penale di Gorgona , accolto con tutti gli onori dalla direttrice Santina Savoca, si sono scomodati il vescovo Giusti, il sottosegretario (quindi, vice ministro) Cosimo Ferri e l’ex allenatore del Livorno Paolo Stringara? Scommettiamo che il naviglio che lo ha trasportato era dello Stato? Una visita degna di un capo di Stato, ma non ha portato viveri, coperte, libri e altro materiale per far vivere meglio i detenuti, ma ha regalato loro una GROTTA CON UNA MADONNINA, sicuramente di Medjugorje, luogo del ricco business. In un altro paese questo sarebbe uno scandalo, in Italia è davvero una burletta e, caro vescovo Giusti, la fede non è un dono dell’uomo, ma qualcosa di profondo che lei, preso dalla quotidianità da protagonista delle cronache, non potrà mai capire. A dirglielo è un laico che rispetta la fede di chi crede. Non essendomi mai arricchito, care Amiche e cari Amici, se mi quereleranno per questa giusta protesta, chiederò un contributo a voi tutti per le spese legali. (foto www.lasettimana.it)