Mi riscatto per Livorno

I detenuti delle Sughere si mettono al servizio della città per ripulire spiagge, strade e parchi, ma non solo.

Grazie al protocollo firmato questa mattina presso la direzione della Casa circondariale “Le Sughere” di Livorno, dal direttore del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Francesco Basentini, parte il progetto ” Mi riscatto per Livorno “ ideato dal Garante comunale per i diritti dei detenuti, Giovanni De Peppo, in collaborazione diretta con il sindaco Filippo Nogarin.“ Con questo progetto – sottolinea Francesco Basentini – Livorno dimostra tutta la sua lungimiranza, che consentirà di risolvere il problema del reinserimento dei detenuti all’interno della società “. ” Questo è un progetto assolutamente innovativo che mette al centro il lavoro come forma di riscatto sociale e come strumento di reinserimento all’interno della società – ha aggiunto il sindaco Nogarin -. Nel nord Europa esperimenti come questo sono all’ordine del giorno, mentre in Italia ancora si fatica a decollare. Livorno ancora una volta si propone come modello a livello nazionale”. I detenuti saranno impiegati per ripulire le spiagge, i parchi, le strade, ma anche per fare da guida a turisti e cittadini alla scoperta di alcune realtà poco valorizzate di Livorno, a partire dalle Terme del Corallo. Hanno aderito all’iniziativa Aamps, l’associazione del Palio marinaro e l’associazione Reset.