Novità per il porto

Una nuova regolamentazione del traffico portuale e i nuovi lavori di dragaggio che hanno portato il fondale della Darsena Toscana a 15 metri, fanno prevedere un forte incremento del traffico marittimo del porto.

di Andrea Sargenti

Il detto è “L’Italia è quel paese dove anche le navi da crociera circolano in zone chiuse al traffico”, ma non possiamo certo sostenerlo per il Porto di Livorno, dove c’è molta attenzione alla regolamentazione e alla sensibilità da parte delle autorità locali sulla regolamentazione del traffico mercantile per il futuro. Ecco che non sono tardate le novità sulle regole per lo shipping nell’Home Port di Livorno. Alla conferenza stampa di martedì 13, presso la Capitaneria di Porto sono state presentate importanti novità su quella che è la regolamentazione del traffico merci, che uniranno alla crescita, la competitività e la sicurezza, tutto questo davanti ad una platea a dir poco interessata, composta dagli attori principali del Cluster Marittimo e delle categorie

produttive. Le nuove frontiere per il futuro del porto sono dettate da certi parametri: vento, pescaggio, manovra in orario notturno e uso dei rimorchiatori, tutto per migliorare la qualità di utilizzo del porto, in particolare delle Darsena Toscana e del canale Industriale, da parte delle navi full container e car carrier. “Un lavoro importante si sta realizzando dall’apertura delle Porte Vinciane – ha detto il Comandante della Capitaneria di Porto Contrammiraglio Giuseppe Tarzia – ma anche con la concretizzazione di un micro tunnel alla Calata del Magnale attraverso la realizzazione di tre pozzi di emungimento (estrazione acqua dal sottosuolo) all’interno della buca di recupero. Inoltre dopo un’attenta analisi dei parametri che definiscono i limiti di movimentazione delle navi, le portacontainers avranno più ampiezza di manovra in entrata ed uscita, grazie ai lavori di dragaggio dell’imboccatura sud, che hanno portato il fondale a 15 metri del canale di accesso alla Darsena Toscana, dai 13 metri preesistenti, con un’ampiezza fino a 90 metri”. “Queste opere – ha aggiunto Stefano Corsini Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno settentrionale – creeranno un forte incremento del traffico marittimo del porto”. Ben si compendia lo slogan sul proiettore nella sala “pochi centimetri per centinaia di migliaia di Tonnellate e cinquantacinquemila Teus in più’ “, d’ora in avanti, per ogni anno a partire da quello in corso.