Nuova comandante della Polizia Municipale

Richiesta maggiore collaborazione dei cittadini verso la Polizia Municipale che sarà più presente sul territorio. Più sinergia fra Polizia Municipale e Protezione Civile. Interventi nelle scuole per sensibilizzare i ragazzi verso i rischi della circolazione stradale a seguito di comportamenti irresponsabili  

di Roberto Olivato

Presentata questa mattina dal sindaco Luca Salvetti, Annalisa Maritan la nuova comandante della Polizia Municipale di Livorno, subentrata a Riccardo Pucciarelli andato in pensione nell’estate 2019. Laureata in Giurisprudenza all’Università di Pisa, la Maritan proviene Circondario Empolese Valdelsa, dove sino allo scorso anno era comandante della Polizia Municipale e responsabile Protezione Civile. Fra i suoi titoli quello di “Dirigente Delegato per la sicurezza urbana” conseguito all’Università di Padova.  ” La dottoressa Annalisa Maritan- ha ricordato il sindaco Salvetti- è risultata il soggetto più idoneo alla copertura dell’incarico dirigenziale tra i candidati selezionati, per le elevate e pluriennali esperienze professionali, manageriali e di direzione, nonché specializzazioni e formazione maturate nel settore Polizia Municipale, oltre ad esperienze di gestione di fasi di emergenza acquisite in precedenti ruoli anche di Responsabile della Protezione Civile. Nel corso del colloquio– ha proseguito Salvetti-  sono emerse le sue caratteristiche che, unitamente alla formazione raggiunta ed alle conoscenze tecniche verificate dalla specifica commissione, hanno presentato un soggetto con elevate doti relazionali. spiccato senso istituzionale e orientamento al problem solving tali da renderla la candidata più idonea a soddisfare l’esigenza dell’ente di assegnare il settore ad un professionista con capacità operative immediate”. L’incarico di comandante a Livorno é iniziato il 20 febbraio, ma l’ ingresso nella Polizia Municipale risale al luglio del 2000. ” Ho iniziato il mio lavoro nella Polizia Municipale a Livorno nel 2000 sino al 2007– ha esordito la Maritan- successivamente sono stata comandante della Polizia Municipale nei Comuni di Cascina e Vicopisano.” Quali sono stati suoi primi passi da Comandante a Livorno? ” Per prima cosa ho incontrato gli ufficiali e successivamente tutti gli uomini e donne del Corpo per conoscerli meglio individualmente.” Ha già in mente quali azioni intraprendere per migliorare il rapporto Agenti-cittadini? ” Come detto, sono qui da una sola settimana, ma quello che ho in mente è di creare una maggiore sinergia fra Polizia Municipale e la Protezione Civile, collegando meglio fra di loro le due sale operative, questo a beneficio degli interventi. Per quanto riguarda il rapporto, auspico una maggiore collaborazione dei cittadini verso il personale della Polizia Municipale che vedremo di rendere più presente sul territorio.” La presenza a cui fa riferimento potrebbe essere rappresentata dai Vigili di quartiere che questa estate vennero presentati, ma che poi se ne persa traccia?E’ necessario riorganizzare il servizio che senz’altro, grazie alla visibilità attiva,  porta ad un migliore controllo del territorio migliorando il rapporto fra Polizia e cittadini.” Sull’argomento é intervenuto il sindaco ” Ricordo che abbiamo assunto 19 Agenti che una volta terminata la preparazione, saranno pronti  per essere impiegati. Avremmo voluto assumerne di più vista la carenza di organico, ma per il momento il bilancio non ce lo permette.” La presenza della Polizia Municipale-ha proseguito la Comandante- sarà intensificata lungo le strade con controlli mirati atti ad arginare il numero d’incidenti, le cui principali cause sono imputabili all’uso dei cellullari alla guida, stati di ebrezza, uso di stupefacenti e mancata precedenza. Ma la nostra presenza s’intensificherà anche nelle scuole con la proiezione di video con eventi tragici, per sensibilizzare i ragazzi e renderli più responsabili. Insomma– ha concluso la Maritan- di lavoro c’é ne molto da fare, cominciando da una maggiore presenza e quindi una maggiore visibilità non solo con i vigili di quartiere, ma anche con le nostre donne e uomini per creare un nuovo rapporto di vicinanza alla cittadinanza.”