Nuovo Piano Strutturale cittadino

Sono passati 22 anni dall’ultima Pianificazione strutturale della città “che porrà fine alla cementificazione indiscriminata” così l’assessore Raugi, ma anche nuovi posteggi interrati e netta separazione fra città e campagna per un loro migliore utilizzo. 

Approvato in Consiglio Comunale il nuovo Piano strutturale per la città, “che fissa -come ha ricordato l’assessore all’urbanistica Alessandor Aurigi- le linee guida del futuro sviluppo della città e pone fine alla cementificazione indiscriminata”. Il progetto prevede una netta divisione fra città e campagna per permettere un efficiente utilizzo delle due aree impedendo la costruzione di nuovi edifici residenziali all’esterno del margine dell’area urbanizzata, mentre le tipologie non residenziali dovranno seguire un percorso di pianificazione condivisa con la Regione e ad altri enti territoriali.

Un altro intervento riguarderà la viabilità, con una conversione di viale Italia in viabilità di interesse locale, per destinare il traffico veicolare lungo la direttrice nord-sud della Variante e lungo i viali dell’Aurelia che potranno essere potenziati dal punto di vista infrastrutturale. Il piano prevede anche la possibilità di realizzare un nuovo sottopasso ferroviario in corrispondenza del cavalcavia delle Terme del Corallo anche per valorizzare al meglio l’edificio monumentale. Inoltre è previsto un nuovo asse trasversale tra viale Italia, via Bat Yam e l’Aurelia e tra via M.L. King e la Variante. Questo intervento permetterebbe la modifica della percorribilità  di via del Mare che potrebbe diventare a senso unico, migliorandone molto la sicurezza e la fruibilità. Infine, i posteggi. Il nuovo piano strutturale prevede la possibilità di realizzare 15 nuovi posteggi interrati.

Alcuni dei quali completamente nuovi, come quello del Gymnasium in viale Ippolito Nievo, funzionale alla realizzazione del nuovo ospedale, ed altri, già esistenti ma di superficie, che invece potrebbero essere spostati sotto terra riguadagnando gli spazi a raso come piazze pedonalizzate. Anche lungo la costa sarà possibile prevedere la realizzazione di parcheggi degli spazi delle ex cave, implementando i servizi per la balneazione lungo la storica Strada dei Cavalleggeri. Il nuovo Piano che arriva dopo ventidue anni dall’ultima pianificazione, ha individuato 35 aree, di cui 28 di riqualificazione urbana e 7 di riqualificazione ambientale.
L’impostazione decisa dall’ amministrazione vede la maggior parte di queste aree concentrate nella zona nord della città (Forte S. Pietro, Garibaldi, Luogo Pio, San Marco, quartieri nord, stazione marittima, via Firenze, Aurelia nord, ecc.) ed alcune anche dell’ambito territoriale a sud.