Padre Damioli ultimo Barnabita di Livorno, lascia S.Sebastiano

Dopo quarantuno anni padre Giovanni Battista Damioli, ultimo Barnabita presente in città, lascia Livorno. Iniziata un’inutile raccolta di firme dei parrocchiani contro il trasferimento.

di Roberto Olivato

Arrivarono a Livorno verso la metà del XVII secolo, presso la chiesa di San Sebastiano, i padri Barnabiti ed il primo fu Giovanni Ambrogio Mazenta. Fondata nel 1632, la chiesa è sempre stata retta dallo stesso Ordine. Sono quindi passati ben 386 anni dall’apertura al culto, ma a giorni anche padre Giovanni Battista Damioli da quarantuno anni parroco di San Sebastiano, ultimo Barnabita presente in città, lascerà Livorno per raggiungere la casa madre San Barnaba a Milano. Questa notizia fu da noi pubblicata già ad ottobre dello scorso anno, leggere il link. http://www.ilruspante.news/livornoce/i-barnabiti-lasciano-livorno/  Questo trasferimento ha messo in subbuglio i parrocchiani, che hanno iniziato una raccolta di firme contro il provvedimento, che saranno consegnate al vescovo Simone Giusti. Però come in altre occasioni di trasferimenti di parroci le firme non otterranno l’effetto sperato. Questo avvenne con don Gino Berto dei Salesiani nel 2015, con padre Lorenzo Moretti dei Trinitari  nel 2013 e questo avverrà anche per padre Giovanni Battista Damioli dei Barnabiti. Avremmo voluto poter porre qualche domanda al sacerdote che è anche l’esorcista della Diocesi di Livorno, ma una parrocchiana con tono brusco, non ci ha permesso l’intervista che volevamo poter fare per offrire un corretto servizio d’informazione. Purtroppo figure come quella della signora ne esistono in ogni parrocchia, persone che solo perché passano il loro tempo in chiesa si sentono superiori a chiunque e pertanto autorizzate a fare quello che vogliono. Questo è molto lontano dalla bontà cristiana che loro pensano di vivere, ponendole al di fuori di quella comunità che credono di rappresentare.