Parrocchiani pronti a raccogliere firme ai Sette Santi

Parrocchiani della chiesa Sette Santi, con alla testa il loro parroco, inizieranno domenica una raccolta di firme per smuovere il Comune, dopo anni di inutili richieste d’intervento. Sosta selvaggia nei pressi ingresso della Chiesa, dove paradossalmente un cartello non regolamentare di divieto di sosta, permette di raccogliere ugualmente contravvenzioni .

di Roberto Olivato

Nonostante appartengano ai Sette Santi, i parrocchiani non sapendo più che santo pregare inizieranno una raccolta di firme guidati da don Ordesio Bellini, per consegnarle all’assessore Aurigi chiedendogli di recarsi personalmente in parrocchia, per rendersi conto della situazione di caos che regna nell’area a fianco la chiesa. ( cliccare sulla Mappa sottostante )

MAPPA 7 SANT

L’iniziativa si è resa necessaria a causa dell’indifferenza dimostrata dalla giunta ad una lettera inviata da don Ordesio, nella quale evidenziava i problemi di viabilità presenti nell’area adiacente la parrocchia. Lettera inviata anche a organi di stampa e pubblicata da un quotidiano cittadino solo in parte forse per la lunghezza, ci dice l’anziano parroco: ” Ho scritto in diverse occasioni – ci dice don Ordesio – la prima nel 2012 con giunta Pd dove chiedevo d’intervenire per poter trovare una soluzione che garantisse l’accesso di auto all’interno della parrocchia, il cui ingresso era spesso ostruito da automezzi di ogni foggia, parcheggiati alla meglio”. Le arrivò qualche risposta? “Assolutamente no, così a distanza di cinque anni ne ho inviata un’altra al nuovo assessore Aurigi”. Risultato ? ” Mi rispose dicendo che era stato predisposto un progetto anche di bonifica di una boscaglia adiacente la mia chiesa, piena di canne, bisce, ricci, topi o tarponi come si dice a Livorno, dove sarebbero stati costruiti “garagi” seminterrati, impianti sportivi, panchine e ogni ben di Dio per bimbi, mamme e anziani! Ad oggi niente di tutto questo”. Per il parcheggio avete avuto risposte concrete? ” No c’è ancora la sosta selvaggia”. Ma la Polizia municipale che dice? ” Niente, anzi le racconto questo fatto. Nei pressi di questo parcheggio selvaggio posto al lato destro dell’ingresso parrocchiale, vi è un cartello di divieto di sosta con gru, ma è risultato essere da sempre senza il permesso del Comune. Questo è quanto mi dissero i Vigili che non sapendolo hanno qualche volta appioppato multe a persone che, anch’esse non sapendolo, hanno ovviamente pagato per un divieto di sosta fasullo“. Don Ordesio non ha però intenzione di arrendersi e quindi con i suoi parrocchiani e amici, inizieranno la raccolta di firme che accompagneranno l’invito all’assessore Aurigi, affinché si rechi di persona  a constatare la pesante situazione che regna in quella via, dove gli abitanti si sentono abbandonati da troppi anni.