Per la prima volta Livorno nell’Arcipelago Pulito

Il Comune di Livorno aderisce per la prima volta al progetto “Arcipelago Pulito”. Protocollo teso a contribuire a ripulire dalle plastiche il mare facendo squadra con i pescatori

Il Comune di Livorno aderisce per la prima volta al progetto “Arcipelago Pulito”, teso a contribuire a ripulire dalle plastiche il mare facendo squadra con i pescatori. Ieri, lunedì 11 novembre, l’assessora all’Ambiente Giovanna Cepparello ha siglato a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, sede della presidenza della Regione Toscana, il nuovo protocollo d’intesa con la Regione, insieme a Viareggio, Porto Santo Stefano e Porto Ercole sull’Argentario, Castiglione della Pescaia e Piombino. Si tratta dei porti toscani dove opera il maggior numero di pescherecci: centocinque sono sulla carta attivi nelle sei città, ovvero, quarantaquattro a Viareggio, venticinque sull’Argentario, venti a Livorno, undici a Castiglione e cinque a Piombino. Il progetto era partito in via sperimentale nel 2018 nell’arcipelago toscano (con gestione dell’Autorità Portuale per l’area livornese) e fu preso a modello dall’Unione europea e dal Governo e Parlamento italiano . Quest’anno il Comune di Livorno diventa “attore protagonista” del progetto, con un proprio successivo disciplinare, a definire modus operandi e rapporti con I pescatori. “Questa iniziativa, insieme alla legge sul plastic free – ha dichiarato l’assessora Cepparello – viene incontro ad una esigenza che è molto sentita dalle nostre comunità, che sono sensibili alla questione della tutela dell’ambiente marino. La Toscana è all’avanguardia, ha di fatto ispirato il legislatore e noi, come Comune, speriamo di dare un contributo, anche sul tema dei sistemi industriali per lo smaltimento del marine l’iter, questione di grande attualità”.