Pianeta Donna. L’arte al Femminile

di Rita Santuari

Medea Giuliana Simoni, artista a tutto tondo, pittrice fantastica che si tuffa nella mitologia e non solo per raccontare e raccontarsi. Le sue opere mi hanno sempre incuriosito e il suo nome Medea altrettanto , tanto che sono andata a rispulciare ricordi universitari . Medea , chi era Medea? Il più grande personaggio delle tragedie di Euripide . Sposa di Giasone dal quale ha due figli , dopodiché viene ripudiata, per una donna giovane e bella. Medea trama la sua sua vendetta uccide la fanciulla e Giasone corre in suo aiuto e cerca di salvare almeno i suoi figli che Medea aveva già ucciso per non lasciargli eredi . Sale sul carro alato del sole e lascia Giasone a maledirla per l’eternità. ” Mia cara Medea , come mai usa come nome d’arte Medea? ” Veramente è il mio vero nome e proviene da Amedeo mio nonno”. Molte sue opere sono ispirate alla mitologia universale, spinta dal nome che porta ? ” Forse, ma amo tutto ciò che è mistero, soprannaturale, fantastico , irreale, astrologico e la mitologia, della quale ne ho fatto fonte di studi partendo da quella greco-romana, egizia , indiana ,inca, oggi paragonati agli extra terrestri . Ho anche realizzato un mazzo di carte raffiguranti dei e semi-dei greci con i loro significati : Saturno, Proserpina, Crono , Urano , Epimeteo con Pandora “. Più che osservo le sue opere e più sono attratta dal contenuto magico che emanano e dalle sfumature quasi eteree che lasciano il segno sulla tela in armonia e leggerezza. ” Difficilmente uso colori violenti , perché non mi rappresentano. Nelle mie opere cerco sempre di rappresentare la cosiddetta “Ragione del Bello” che spero sempre di aver raggiunto. ” Medea ha un curriculum di tutto rispetto con studi portati tutti a termine , così dicasi delle sue mostre in mezza Europa ed è lei a parlarcene ” Mi sono diplomata all’istituto d’Arte di Lucca, ho frequentato corsi per stilista di moda , figurinista , lavoro che ho esercitato per un po’ di tempo, continuando a dipingere . Poi mi prese la passione per l’erboristeria e le sue magiche proprietà e portai a termine i miei studi di botanica all’università di Siena. Mi dedico anche alla ceramica, all’astrologia , il tutto in perfetta simbiosi con la famiglia e la professione “. Le sue opere sono molto apprezzate e lo dimostrano i luoghi dove le ha esposte con successo mediatico e professionale ” A Stoccarda , Berlino , Monaco di Baviera, Madrid, Nizza e Ginevra che mi propose il patrocinio. Ho partecipato anche a due mostre al premio Rotonda , in varie collettive e personali e a Palermo ” Le opere che ama di più ? ” E’ come chiedere ad una madre quale dei figli ama di più … tutte indistintamente tutte, perché nascono da sentimenti profondi , ispirati, raccolti attraverso stimoli irrefrenabili. Alcuni possono essere più significativi di altri , ad esempio l’inferno con Caronte, le quattro stagioni, il bagno delle fate , i sette peccati capitali ai quali ne ho aggiunti due, crudeltà e gelosia che a parer mio con i tempi che corrono sono ben inseriti.”. Mi permetto di condividere questa sua decisione, nel frattempo proseguo a rigirarmi nel suo studio tra colori e tele, sempre più coinvolta dalla sua magia che fuoriesce dalle storie che rappresentano tutto quello, che forse sta in un angolo nascosto  in ognuno di noi,  in attesa di essere ascoltato.