” Premio Rotonda ” al via con qualche polemica

Dopo la chiusura pandemica riparte il Premio Rotonda giunto alla sua 67^ edizione. Salvetti e Lenzi pronti ad un’innovazione per il 2023. Domande di adesione sul sito della Fondazione Trossi-Uberti

di Roberto Olivato

Presentata in conferenza stampa questa mattina 11 agosto nella Sala Cerimonie del Comune, la 67^ edizione del Premio Rotonda. A parlare di questa nuova edizione, tornata alla luce dopo due anni di pandemia, il sindaco Luca Salvetti,  l’assessore alla cultura Simone Lenzi, la neo presidente della Fondazione Trossi-Uberti Libera Capezzone e la direttrice Veronica Carpita.

La riunione che è servita a fornire informazioni circa la nuova edizione che il Comune sponsorizza non solo con un nuovo logo, ma anche con un contributo di 20.400 Euro, sarà organizzata dalla Fondazione Trossi-Uberti nei giorni venerdì 30 settembre, sabato 1 e domenica 2 ottobre alla Rotonda di Ardenza.

Nel corso della presentazione Salvetti è stato interotto dall’intervento del pittore Claudio Calvetti ( nella foto ) che, secondo una sua personale interpretazione, ha evidenziato l’irregolarità dell’assegnazione alla Trussi-Uberti del bando organizzativo del Premio Rotonda, non avendo preso in sonsiderazione l’associazione Ro-Art, della quale sino a pochi mesi or sono Calvetti faceva parte.

Immediata la reazione di stupore di Salvetti ” Questa Amministrazione ha sempre richiesto a   tutti i soggetti interessati di presentare loro progetti, finalizzati alla realizzazione del Premio Rotonda, purtroppo l’Associazione Ro-Art ha inviato in data 25 marzo una lettera di rinuncia, pertanto visti i tempi stretti che avevamo di fronte ed a seguito della volontà dell’Amministrazione di riportare il Premio Rotonda ai fasti che merita, abbiamo riscontrato la disponibilità della Trussi-Uberti ad accollarsi l’onere dell’impegno organizzativo e pertanto, a questa Fondazione, abbiamo affidato l’incarico a salvaguardia dell’importanza dell’evento.”

 

L’assessore Lenzi rispondendo a Calvetti ha sottolineato ” Dopo anni di tagli di contributi, da parte di altre Amministrazioni, al Premio Rotonda e dopo il silenzio di Ro-Art riguardo al bando, la nostra scelta di affidare alla Trussi-Ruberti l’organizzazione della manifestazione è stata obbligata, essendo l’unico soggetto che abbia presentato, in data 25 maggio, un progetto ed al quale saranno intestati i fondi che il Comune elargirà. Non vi sono stati pertanto nessun tipo di giochini, ma un’esigenza ed un’urgenza rappresentata dai tempi stretti che avevamo di fronte.” 

 

La conferenza-dibatito è terminata col totale consenso che oltre a Calvetti ,aveva visto le reazioni di altri artisti, grazie alla promessa di Salvetti e Lenzi di programmare un tavolo con tutte le realtà artistiche cittadine, per trovare un punto d’incontro ai fini di una migliore organizzazione del Premio Rotonda del 2023. Nel contempo è stato comunicato dalle ressponsabili della Trossi-Uberti che, per gli artisti che volessero partecipare alla manifestazione, è pubblicato sul sito fondazionetrossiuberti.org, il modulo di adesione che andrà presentato entro il 20 settembre, alla manifestazione saranno ammesse oltre alla pittura, opere di grafica, fotografia, video, scultura, performance ed installazioni, purché realizzate in loco e con il solo vincolo tematico: la Rotonda quale luogo storico e d’ispirazione di artisti.