Presenti tutti i colleghi ai funerali di Baratella

di Roberto Olivato

Una cattedrale circondata da decine di auto e moto della polizia, quasi a simboleggiare l’ultimo abbraccio delle Pantere all’agente Baratella,  questa mattina 4  febbraio, per i funerali dell’assistente capo Fabio Baratella di 57 anni, deceduto la sera di mercoledì 30 gennaio, a seguito di un incidente stradale in via Leonardo Da Vinci, per il quale sono in corso accertamenti da parte della Procura. Tantissima folla a riempire la navata della Cattedrale, presente anche il capo della Polizia Franco Gabrielli oltre a tutte le massime autorità cittadine civili e militari, ma soprattutto uomini e donne delle Fiamme Oro colleghi di Baratella, che si sono stretti attorno al silente dolore dei famigliari di Fabio. A concelebrare il rito funebre, il vescovo Simone Giusti e don Placido Savatore Bevinetto, cappellano della PS. Nella sua omelia Giusti a conforto del dolore che la scomparsa di Fabio ha portato in tutti i suoi cari ed amici, ha ricordato come l’amore resista alla morte, mantenendo sempre vivo il ricordo e l’affetto del nostro caro scomparso, a testimonianza che egli è sempre presente in mezzo a noi proprio perché con la morte si annulla il corpo, ma non lo spirito che rimane sempre vivo in noi. Ancora ricoverato il collega Gino Gabrielli di 47 anni che era seduto sull’auto di servizio al fianco di Baratella. A rendere gli onori un picchetto armato della Polizia di Stato, schierato sul sagrato della cattedrale.