PROCESSIONE CORPUS DOMINI

PROCESSIONE CORPUS DOMINI

Record di affluenza in processione. Nominati i nuovi ministri straordinari dell’Eucarestia.

E’ stata una processione con grandissima partecipazione di fedeli, si parla di circa tremila persone, quella che ieri sera 18 giugno ha preso il via dalla chiesa di sant’Andrea per giungere in cattedrale dopo aver percorso via Lardarel, piazza Repubblica e via Grande,accompagnata dalla fanfara dell’Accademia Navale. A celebrare l‘Eucarestia del Corpus Domini, il vescovo Simone Giusti alla presenza di tutto il clero e suore della diocesi.  “ Essere forti in Cristo vuol dire essere forti nell’amore verso il prossimo essere generosi, come nostro Signore che ha donato addirittura  il suo corpo e sangue per noi. Accumulare tesori è inutile perché  si lasciano qui. Bisogna essere generosi non per noi ma per i più bisognosi, in Corea abbiamo
realizzato una mensa – ha proseguito il vescovo- siamo passati da 50 a 300 pasti al giorno. C’è bisogno di solidarietà e grazie a tante parrocchie questa si concretizza. In un’intervista mi hanno chiesto cosa ne pensassi della legittima difesa, ho risposto che alla base c’è solo il denaro. Si ammazza per denaro e ci si difende per denaro, questo è l’orrore che dobbiamo sconfiggere, una maggiore presa di coscienza ed una maggiore fede in nostro Signore, porterebbe tutti noi ad individuare nel nostro prossimo l’amore in Gesù che ci chiede più umiltà e più condivisione dei nostri beni.” Al termine della processione abbiamo chiesto a monsignor Giusti un suo parere sull’alta partecipazione di fedeli alla processione, lunga più di settecento metri: “ I livornesi stanno dimostrando in ogni processione di essere molto fedeli ed anche nei miei confronti dimostrano stima e simpatia, questo è  molto confortevole”. Effettivamente dopo quella di Santa Giulia, della Madonna del Buon Rimedio, questa del Corpus Domini nonostante la domenica di calura, ha battuto ogni record di presenze

                                                                                                                     Roberto Olivato