Procurato allarme?

di Roberto Olivato

Chiunque, annunziando disastri, infortuni o pericoli inesistenti, suscita allarme presso l’Autorità , o presso enti o persone che esercitano un pubblico servizio , è punito con l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda da dieci euro a cinquecentosedici euro”. Questo cappello é d’obbligo per chiarire quanto andiamo a riportare.
Questa sera 29 agosto intorno alla 20,15, alla nostra redazione sono giunte chiamate di cittadini abitanti in via Cairoli e zone limitrofe allarmati da un’impressionante via vai di ambulanze della Misericordia di Livorno che, a sirene spiegate, hanno attraversato per più volte il centro cittadino. Per renderci conto di quanto segnalatoci abbiamo inviato un nostro giornalista che si rende conto effettivamente di gente affacciata alle finestre che si domandano di cosa stesse accadendo. Proseguendo da via Cairoli il cronista giunge in piazza Cavour dove trova parcheggiate una decina di ambulanze senza nessun volontario a bordo perchè, come ci ha riferito un passante, erano tutti andati in via Verdi a festeggiare il regalo di due nuove ambulanze. Si, avete capito bene, il via vai di sirene in centro era dovuto all’arrivo di due nuove ambulanze che da domani saranno in carico alla Misericordia Livorno. Forse bastava stappare bottiglie di spumante all’interno della sede, oppure far sfilare le ambulanze lasciando perdere le sirene che hanno solo ottenuto l’effetto di procurare un allarme che, visti i tempi, poteva essere evitato.