Proseguono i lavori a Calafuria

Proseguono i lavori Anas al ponte di Calafuria. L’Amministrazione Comunale monitora la situazione con sopralluoghi mensili

L’Amministrazione comunale sta monitorando da vicino la prosecuzione dei lavori Anas al ponte di Calafuria affinché l’area sottostante sia fruibile in tempo per la prossima stagione estiva. I lavori sono iniziati a novembre 2019 per un valore complessivo di 1 milione 200 mila euro. Interventi sono previsti anche in carreggiata ed in particolare con riferimento al percorso pedonale lato mare interessato dalla presenza di buche ed ammaloramenti in corrispondenza dei giunti del ponte .
“ L’interesse dell’Amministrazione Comunale nel monitorare la situazione del Ponte di Calafuria è costante durante tutto l’anno. Stiamo ottenendo i risultati che volevamo: i lavori stanno procedendo a pieno ritmo e la viabilità non ha avuto ripercussioni– ha dichiarato soddisfatto il Sindaco Luca Salvetti.
In questa fase Anas sta approntando il ponteggio sotto al ponte .
“Dopo un sopralluogo effettuato la scorsa settimana dai tecnici del Comune di Livorno e Anas– ha dichiarato Michela Pedini responsabile dei Servizi Territoriali di Prossimità, Sicurezza e Tutela Animale, della Polizia Munipale – abbiamo visto che le impalcature sono state montate in corrispondenza di una metà del ponte. Inoltre sono iniziate le demolizioni al fine di controllare gli elementi strutturali e valutare le reali condizioni di degrado interno dei pilastri e nel contempo effettuare le riparazioni necessarie “.Da ieri, lunedì 10 febbraio, è iniziata la prima fase di spostamento delle interferenze, cioè i cavi che disturbano le attività di ripristino. A questo proposito la scorsa settimana si è tenuta una riunione di coordinamento con Telecom e Retelit, una delle aziende italiane leader nel settore delle telecomunicazioni. Da lunedì 17 queste due ditte provvederanno a togliere i cavi e spostarli a margine strada dove si trova il marciapiede, attualmente interrotto al passaggio, per consentire i lavori nella prima metà del ponte. In un secondo momento, dopo aver riposizionato i cavi nella prima metà del ponte, saranno tolti dall’altra metà per consentire il proseguo delle attività .
Anas ha cercato di rispettare i tempi affidando ad ottobre i lavori ad una ditta del settore. Purtroppo nei mesi di novembre e dicembre il maltempo ha bloccato il cantiere.
A gennaio i lavori sono ripresi a pieno ritmo. Sono state asportate tutte le armature esterne e la parte di calcestruzzo per giungere all’interno della struttura . A lavori ultimati sarà fatta anche un’attività di monitoraggio per valutare tutti i profili di sicurezza del ponte . “Sul calcestruzzo è stato fatto un carotaggio– ha proseguito Michela Pedini- e sono state valutate tutte le caratteristiche dell’acciaio per saggiare lo stato interno dei pilastri per poter poi ricostruire la struttura del ponte. Quindi la costruzione del telaio interno servirà anche per il monitoraggio finale. Ogni singolo elemento è stato valutato per capire lo sforzo che il ponte subisce anche in ordine al passaggio dei veicoli e per valutare nuovi materiali che non esistevano quando il ponte è stato costruito . Stiamo parlando di barre in titanio o fibre di carbonio. Materiali molto più resistenti alle intemperie, al salmastro e all’erosione del vento . Materiali che risentono solo di forti sbalzi di temperatura e si deformano soltanto in caso di incendio”.
L’ultimazione dei lavori dipende molto dalle condizioni metereologiche . “Come amministrazione – ha sottolineato Michela Pedini – abbiamo fatto presente l’urgenza di mettere in sicurezza il tratto di strada sopra il ponte prima dell’inizio della stagione estiva perché il traffico autostradale aumenta e perché i pedoni sono privi del passaggio pedoni.
Anas e la ditta in appalto hanno assicurato che faranno il possibile.”
Un altro sopralluogo sarà effettuato tra un mese e mezzo per fare di nuovo il punto dei lavori.