Rischio pedoni in piazza Mazzini

Al semaforo di piazza Mazzini sono quotidianamente a rischio i pedoni da quando il semaforo è lampeggiante. Automobilisti fiondano su passaggio pedonale senza rallentamenti. Necessario segnalare le strisce pedonali a inizio piazza Mazzini.

di Rita Santuari

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire , dice un vecchio proverbio , ma c’è ne uno ancora più significativo : “prima o poi ci scappa il morto”. Alcuni mesi fa da questo giornale fu segnalata la pericolosità dell’attraversamento del passaggio pedonale con semaforo lampeggiante o a volte spento di piazza Mazzini e dei cittadini che suggerirono, sdrammatizzando, come attraversare per mantenersi in vita , agganciandosi a liane, oppure volando ed altre trovate . Non scherzavano, perché almeno 10 volte al giorno si sfiora la tragedia ci raccontano gli abitanti della zona. Auto che sfrecciano a velocità ben oltre i 50 km. orari e che arrivati in prossimità del passaggio pedonale, che non è segnalato in lontananza, arrivano sotto con frenate improvvise che a malapena schivano il pedone. Molti indisciplinati non tengono conto se le auto sono ferme e tentano di sorpassare aumentando la velocità. Frenate a secco e l’urlo dei presenti è automatico. Domenica 31 marzo un’ auto è riuscita a frenare sfiorando il passeggino e l’intera famiglia che si trovava al centro del passaggio pedonale e l’automobilista guardandosi bene dal fermarsi e chiedere scusa ha proseguito e ha fatto bene, perché i cittadini presenti imbufaliti, lo avrebbero linciato. Venerdì verso le 19,30 un Suv ha sfiorato due pedoni a tutta velocità e per puro miracolo sono vivi. La gente è stanca di questa situazione per la quale l’amministrazione comunale fa orecchie da mercante, poi , a disgrazia avvenuta dovrà rendersene conto, vedremo quali provvedimenti vorrà prendere e a chi addosserà la colpa per intero. E’ vero altresì che non è detto , non essendoci segnaletica, che ogni guidatore si senta l’unico proprietario della strada , le regole ci sono e vanno rispettate. Un gruppo di persone alla fermata dell’autobus commentavano animatamente e con rabbia , chiedendo a gran voce di formare una delegazione per essere ricevuti dal sindaco o addirittura di andare con un’azione dimostrativa davanti al comune. In sostanza quello che è emerso da tutte le proposte  “ mettere in fondo a piazza Mazzini, un segnale luminoso lampeggiante a forma di passaggio pedonale come in altre città, e dissuasori di velocità . Un attempato signore in attesa dell’autobus ci dice:   “E’ giusto che abbiano tolto il blocco a tempo del semaforo, per agevolare il traffico che oramai era insostenibile, ma avendo ridotto la strada ad una circonvallazione dove tutto il traffico è incanalato per ogni dove, andavano predisposte opere a salvaguardia del cittadino che questa amministrazione non ha fatto, o forse aveva altro a cui pensare”. Il disappunto è generale e guarda caso…proprio in questi frangenti emergono tutti gli altri problemi del quartiere e non sono pochi. Quartiere che vai , problemi che trovi….questo è il nostro detto.