Riunito Comitato per Ordine e Sicurezza

Convocato dal sindaco il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Coteto, Piazza e via Garibaldi, la movida in Venezia al centro del tavolo. In ultimazione il Protocollo per il controllo del vicinato

La situazione del quartiere di Coteto, delle zone di piazza e via Garibaldi e la movida in Venezia, è stata al centro del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto ieri sera in Prefettura. “Ho chiesto al Prefetto di convocare il Comitato- ha dichiarato il sindaco- in seguito alle numerose segnalazioni da parte dei cittadini relativamente ai reati in quelle zone e alla percezione di insicurezza degli abitanti. Durante l’incontro si è parlato anche dell’incremento della videosorveglianza e del protocollo di vicinato da attivare nel quartiere di Coteto. Insieme a Prefetto e Questore coinvolgeremo la polizia amministrativa e le forze dell’ordine per preparare un programma specifico di presidio del territorio. Sono soddisfatto dell’incontro di oggi durante il quale si è deciso di intervenire con provvedimenti coordinati nelle zone della città prese in considerazione durante l’incontro e soprattutto attivare una presenza più efficiente – ha proseguito Salvetti – molto importante è anche la rianimazione e riqualificazione dei quartieri, con la tutela del decoro e l’attivazione di centri di aggregazione. A questo proposito è in fase di ultimazione il protocollo per il Controllo di Vicinato, che non è altro che una sorta di referente che si interfaccia con le forze dell’ordine. Uno o più cittadini diventeranno referenti di area e avranno il compito di riferire problemi di sicurezza specifici del proprio territorio. Saranno le forze dell’ordine ad intervenire in caso di situazioni a rischio. Il controllo di vicinato, teorizzato negli anni ’90, tra gli strumenti di sicurezza urbana, si presenta come un’occasione per dare ordine alle segnalazioni del quartiere, incanalare positivamente le istanze di sicurezza partecipata, sviluppare solidarietà e inclusione. Livorno, per la sua identità politica e di comunità mal si adatta al “Progetto di vicinato” adottato dal Comune Pisano. Da rinforzare il sistema di illuminazione pubblica soprattutto nelle aree più critiche e l’installazione di telecamere che hanno permesso, spesso, di individuare malviventi. I Carabinieri hanno attivato una stazione mobile che controlla, in fasce orarie  considerate a rischio, le zone di Coteto, piazza Cavour, piazza Garibaldi. La Questura ha in cantiere la possibilità di intervenire con un camper itinerante, garantendo una presenza fissa nei vari momenti della giornata, nelle aree più pericolose e dove forte è la presenza di spaccio, inoltre saranno effettuati controlli serrati per la vendita di alcolici ai minori. “I cittadini non sono lasciati soli– ha concluso il Sindaco- ed è importante che si percepisca la presenza nel territorio dell’Amministrazione Comunale e di tutte le forze dell’ordine che lavorano in sintonia”.