Salvetti ha giurato ed apre alle opposizioni

Luca Salvetti dopo la formula del giuramento ha invitato le opposizioni a collaborare per raggiungere assieme, maggioranza e minoranza,  il bene della città, invitando a mettere da parte rivalità politiche per il successo del buon governo della buona  amministrazione. 

di Roberto Olivato

“Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservare lealmente la Costituzione e le leggi dello Stato, di adempiere ai doveri del mio ufficio nell’interesse dell’Amministrazione per il pubblico bene”. Con la lettura del giuramento si è insediato questa mattina, 21 giugno,  sulla poltrona di primo cittadino il nuovo sindaco Luca Salvetti, di fronte ad una platea di 40 cittadini, numero fissato per motivi di sicurezza e di numerosi giornalisti e fotoreporter. Fra i vari saluti c’è stato anche il tempo per un incontro fra Salvetti ed Andrea Romiti  l’ex candidato del centrodestra alle amministrative. Al termine dei saluti di prammatica, Salvetti per la prima volta con la sciarpa tricolore sul petto ha pronunciato il suo discorso che proponiamo ai nostri lettori, per una personale valutazione:

“Presidente, consiglieri, ci sono giorni e momenti che segnano la vita di una persona e noi tutti qua oggi stiamo vivendo uno di quei giorni e uno di quei momenti. Le elezioni amministrative che si sono appena svolte ci consentono di andare a svolgere compiti preziosi per la vita democratica della nostra città. Tutti noi abbiamo da questo momento la possibilità di mettere a disposizione della città in cui siamo nati o abbiamo scelto di vivere competenze, impegno e serietà. Lo facciamo in una fase non semplice, in una fase dove la profonda crisi globale, le difficoltà del nostro paese e le difficoltà economiche e sociali di Livorno impongono una presa di coscienza generale e la consapevolezza del fatto che gli interessi dei singoli o delle forze politiche devono necessariamente passare in secondo piano rispetto ad una visione collettiva che abbia il bene della nostra città come vero riferimento di ogni azione, atto o confronto. Non sono io a chiederlo a voi ma è l’intera città che lo chiede agli eletti, una città che negli ultimi anni si è persa in un clima spesso rissoso, in una inutile battaglia mediatica e social, in una atmosfera cupa e fatta spesso di rassegnazione o disinteresse. Durante la campagna elettorale e dopo il voto ho al contrario avvertito buone sensazioni rappresentate nei volti dei nostri concittadini, nella loro fiducia che qualcosa potesse cambiare e nella disponibilità ad impegnarsi per dare un contributo fattivo a far cambiare marcia alla nostra Livorno. Il lavoro del Sindaco sarà complicato, ne sono pienamente cosciente, ma sono convinto che con la dedizione, la passione e l’onesta potrò portare avanti il mio servizio raccogliendo il massimo possibile e rendendo concrete le idee e i progetti che sono nel programma della coalizione che mi ha sostenuto. Sarà impegnativo anche il lavoro della mia squadra che reputo assolutamente preparata, pronta ed entusiasta, sarà decisivo il lavoro del Consiglio, dei gruppi, delle commissioni e dei singoli consiglieri. Il lavoro e la correttezza dei rapporti politici e umani che saprete intessere tra voi, tra voi e la Giunta. Non mancheranno fasi di confronto anche duro, ma mi auguro che lo spirito democratico, il dialogo e il sentimento di collaborazione guidino tutti noi, consapevoli che qui dentro non è il successo di una parte sull’altra l’obbiettivo primario bensì il successo del buon governo e della buona amministrazione sull’interesse di una componente politica. In quest’ottica non mi sentirete mai parlare di maggioranza e soprattutto di forze di opposizione. Nel gruppo di consiglieri eletti nella coalizione che mi ha sostenuto avrò sicuramente dei compagni di viaggio sinceri e schietti, capaci di confrontarsi al loro interno per proporre sintesi e indirizzi essenziali per il governo cittadino. Nei gruppi del centrodestra, 5 Stelle, Buongiorno Livorno e Potere al Popolo ci saranno, e ne sono certo, persone che si opporranno non tanto al bene della città ma eventualmente al tipo di percorso per raggiungere quel bene, e su questo sarà più semplice parlare e dialogare. So che nessuno farà sconti a nessuno ma so altrettanto che ognuno di voi agirà con l’intelligenza politica, l’onesta intellettuale e senza pregiudizi, e così farò io insieme ai componenti della Giunta. Proprio da questa sala in questi cinque anni dovrà arrivare un messaggio chiaro all’intera città, che attende una nuova fase nella quale le forze si uniscono e si mettono insieme il più possibile per consentire alla nostra gente di superare il momento complicato e alla nostra Livorno di guardare oltre, ad un futuro più bello ed entusiasmante.
Buon lavoro a tutti noi”

Questi i nomi dei consiglieri comunali presenti all’appello ( unico assente Igor Nencioni 5Stelle )

PD, 18 seggi: Enrico Bianchi, Pietro Caruso, Eleonora Agostinelli, Valerio Ferretti, Francesca Cecchi, Cecilia Semplici, Paolo Fenzi, Filippo Girardi, Cristina Lucetti, Pietro Tomei, Daniele Tornar, Salvatore Nasca, Irene Sassetti, Marina Corniglia, Federico Mirabelli, Francesca Pritoni, Carolina Marengo, Erika Vivoli.
Futuro!, un seggio: Marco Talini
Casa Livorno, un seggio: Cinzia Simoni
Lega, 6 seggi : Costanza Vaccaro, Giulia Pacciardi, Carlo Ghiozzi, Gianluca di Liberti, Alessandro Perini, Andrea Romiti
M5s, 3 seggi: Luca Vecce, Igor Nencioni, Stella Sorgente
Buongiorno Livorno, 2 seggi: Valentina Barale, Marco Bruciati
Potere al popolo, un seggio: Aurora Trotta.