Sciopero generale con motivazione a senso unico

di Roberto Olivato

La giornata di domani 23 febbraio dalle ore 00.01 alle ore 23.59, sarà caratterizzata da uno sciopero generale per tutti i settori pubblici e privati: ospedali e medici. scuola, trasporti. La motivazione? Non per i morti sul lavoro, per le lunghe liste di attesa negli ospedali o per il lavoro sottopagato e in nero ma, udite udite, il motivo dello sciopero generale è per chiedere il cessate il fuoco immediato in Israele.

Non ricordiamo una così compatta discesa in piazza per l’invasione che la Russia compì il 24 febbraio 2022 verso l’Ucraina.

Uno sciopero organizzato alla vigilia della ricorrenza biennale dell’invasione russa, ha senz’altro lo scopo  di distogliere l’opinione pubblica, che non é scema, dalla guerra scatenata da Putin.

Non comprendiamo anche coloro che aderiranno a tale sciopero, vista l’astratta e utopistica motivazione che, peccando di presunzione, pensano di avere voce in capitolo, dopo che tutto il mondo sta provando in tutti i modi per trovare una risposta al conflitto.

La manifestazione sindacale sembra più una risposta all’accordo tra segretaria del Pd Elly Schlein e la premer Giorgia Meloni. Il testo dei dem ha visto, di fatto, una parziale convergenza del centrodestra sul punto che chiede al Governo di “sostenere ogni iniziativa volta a perseguire la liberazione incondizionata degli ostaggi israeliani e a chiedere un immediato cessate il fuoco umanitario a Gaza”.

Quindi sembra proprio fuori luogo ed a scoppio ritardato tale sciopero, ma forse é l’unico modo per i sindacati di farsi sentire, visto che di argomenti sul lavoro non ne hanno più da oltre quarant’anni.