Sicurezza informatica in Fortezza

Meeting contro la criminalità informatica per combattere frodi e violazioni sicurezze delle reti.

di Andrea Sargenti

L’esigenza di punire i crimini informatici emerse già alla fine degli anni ottanta, tanto che, il 13 settembre 1989, il Consiglio d’Europa emanò una Raccomandazione sulla Criminalità Informatica dove venivano discusse le condotte informatiche abusive, a cui si adeguarono gli Stati membri a cui non si sottrasse l’Italia che promulgò la legge 48/2008 al fine di contrastare il fenomeno. Per capire meglio quanto si possa migliorare il sistema di difesa della rete si svolgerà a Livorno un Convegno dal tema“ Cybercrime ed e-commerce:chi resta impigliato nella rete? ”. La Cyber Security System (sistema sicurezza informatica) è una delle questioni più rilevanti e attuali nell’ambito della tecnologia informatica, ma anche nel mondo del lavoro in senso stretto. Proprio per questo scopo il Propeller Club, associazione sempre sensibile a tematiche portuali, ha organizzato per lunedì 22 Gennaio alle ore 15 nella Sala Ferretti in Fortezza vecchia l’incontro col fine di stimolare un confronto sul tema dei danni derivanti dalla criminalità informatica, con una peculiare attenzione alle frodi e alle violazioni della sicurezza delle reti. Il Meeting organizzato con il supporto dell’Agenzia delle Dogane sarà composto da rappresentanti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dell’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (Euipo), Toscana Aeroport spa, Confcommercio nonché professionisti ed agenzie di Security di elevato profilo. Moderano Veronica Ulivieri, giornalista de ” Il Fatto Quotidiano ” e Luigi Garruto, responsabile Area verifiche e controlli Agenzia delle Dogane Livorno.