Sua Maestà 5C all’Associazione Cacciucco

di Roberto Olivato

Una tavola rotonda piena di passione ed amore per la propria città, questo è quello che è emerso nel corso di un amichevole dibattito fra esponenti di spicco in vari settori legati al nostro territorio. Erano presenti, su invito dell’Associazione Cacciucco Livorno, Giuseppe Chionetti esperto di Storia del Cacciucco certificato 5C, Danilo Di Loreto responsabile Coldiretti Impresa Pesca, Marco Farano dell’ Ass. Cacciucco e docente Istituto alberghiero di Pisa, Michele Martorano direttore mercato ittico, Michelangelo Rongo chef ristorante Aragosta, Daniele Rocchi produttore vitivinicolo Val di Cornia, Mario Lupi ambientalista, Furio Pagani associazione Cacciucco Livorno. L’amichevole chiacchierata, sviluppatasi nel corso dell’ Open Cacciucco Day, inserito nella kermesse del ” Cacciucco Pride”, ha visto diversi interventi dei presenti finalizzati alla rivalutazione di sua Maestà il Cacciucco che, partendo da argomenti storici legati al territorio, hanno preso in esame le problematiche legate al mondo della pesca dove un intervento di calmiere sulla filiera è stato auspicato per un migliore risultato prezzo-qualità finalizzato ad un più accessibile approccio da parte di ristoratori, ma anche di privati. Oltre al fattore pesce, protagonista indiscusso nella preparazione di un buon Cacciucco, è stata presa in esame anche l’impostazione data alla manifestazione che secondo i presenti andrebbe svolta in più occasioni nel corso dell’anno e non solo nell’attuale tre giorni. Il piatto emblematico di Livorno avrebbe bisogno di più appuntamenti per non relegarlo ad un mero evento una tantum. Per questo motivo dalla riunione è emersa la necessità di una migliore sinergia fra operatori del settore e l’Amministrazione comunale affinché il Cacciucco possa primeggiare in più occasioni che andrebbero distribuite nel corso dell’anno con più appuntamenti. Un’altra problematica emersa è quella dell’assenza di una sede preposta alla propaganda e programmazione a sostegno dell’eccellenza livornese e l’Associazione Cacciucco Livorno si è offerta al riguardo. Abbiamo pertanto notato come tutti i presenti, amanti del piatto emblematico della cucina labronica, non abbiano circoscritto al piatto una valenza prettamente culinaria ma soprattutto l’elemento volano dell’economia e del turismo cittadino. Più che un interesse del gusto ne è uscito un interesse del cuore tanto da far pensare più che al Cacciucco Pride al Cacciucco Love. Forse questo amore è stato percepito anche dall’Amministrazione tanto che nella serata, un esponente dell’ufficio turismo ha fatto visita al mercato ittico complimentandosi con gli organizzatori per l’iniziativa, il che porta a ben sperare circa un’eventuale accettazione delle proposte emerse nel corso della riunione.