Tensione alla CRI di Piombino per Buoni Spesa

Assalto Croce Rossa Piombino durante la consegna buoni spesa. Tensione ed assembramento al ritiro dei buoni spesa alla Croce Rossa di Piombino. Il sindaco Ferrari: “Nessuno resterà indietro ma questi fatti sono intollerabili”. Il video 

di Laura Petreccia e Vito Capogna

Assalto, tensione ed assembramento al ritiro dei buoni spesa alla Croce Rossa di Piombino. Momenti di autentico pericolo e tensione si sono verificati al ritiro dei buoni spesa alimentari in via Buoncompagno, sede della Croce Rossa Italiana a Piombino. Non soni state rispettate le file tra urla, proteste e spintoni, mascherine abbassate e distanze annullate. Una calca pericolosa ma a maggior ragione quando alcuni stranieri hanno spintonato, cercando di superare le file ed accaparrarsi i buoni dispensati, nonostante fossero nominativi. Un episodio stigmatizzato. L’assembramento è del tutto ingiustificato dal fatto che i buoni sono nominativi, ad personam e non possono essere cedibili. Soltanto dopo un certo tempo è stato possibile continuare le operazioni di consegna da parte dei volontari che peraltro sono programmate anche nei prossimi giorni. Questo episodio è stato stigmatizzato e sottolineato per  l’alto rischio di contagio del virus. Il sindaco Francesco Ferrari sottolinea “Fatti del genere non possono essere tollerati mai, soprattutto in un periodo così delicato. Invito tutti i cittadini a mantenere il distanziamento sociale specialmente in queste circostanze: chi ha diritto al buono lo potrà ottenere attendendo tranquillamente e civilmente il proprio turno in fila. Nessuno resterà indietro, ve lo assicuro. Maturità ed educazione devono essere più che mai, la regola di comportamento.”
Gli ha fatto eco l’onorevole Manfredi Potenti che in un comunicato stampa afferma che: -“ Dopo la calca avvenuta per la consegna dei buoni spesa, la Lega chiede la presenza delle forze dell’ordine per le prossime occasioni– sottolineando- Sono state messe apertamente in crisi le prescrizioni sanitarie vigenti per la prevenzione del Covd-19. Ne facciamo appello alle associazioni di volontariato, cui va tutta la nostra vicinanza ed il dispiacere per l’accaduto ed anche al sindaco, quale prima autorità sul territorio comunale, avrà tutto il nostro appoggio per vedere garantita la sicurezza”.