Tutti a casa

Prevenzione coronavirus. Da venerdì a domenica mezzi della protezione civile del Comune di Livorno, con megafono a bordo, inviteranno i cittadini a stare a casa ed evitare assembramenti

La necessità di rimanere a casa ed uscire il meno possibile allo scopo di contrastare l’evolversi della diffusione del coronavirus è il concetto ribadito più volte in questi giorni dal Sindaco e dalla Giunta in seguito all’approvazione del nuovo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 9 marzo. Non a caso il titolo simbolico del DPCM è “Io resto a casa”.

In questa ottica l’Amministrazione Comunale ha deciso di adottare una ulteriore misura di persuasione nei confronti dei cittadini, per invitare a rimanere a casa e al fine di evitare assembramenti nei luoghi dove generalmente e per abitudine i livornesi si ritrovano, ovvero il lungomare, piazza Attias, piazza Cavour, i parchi e nei pressi di locali generalmente molto affollati.

“Perdiamoci un weekend di sole per acquistare un’intera estate” è lo slogan coniato dal sindaco Salvetti che invita tutti i cittadini, di ogni età, a limitarsi ad uscite necessarie, che ricordiamo sono per motivi di lavoro, acquisto di generi alimentari e farmaci. Da venerdì prossimo e per l’intero fine settimana, mezzi della protezione civile, dotati di megafono, inviteranno i cittadini a non riunirsi in assembramenti, a mantenere le distanze di sicurezza e soprattutto a stare a casa.
Le macchine della protezione civile si sposteranno, su segnalazione, nei luoghi della città dove si formeranno assembramenti che possono causare il diffondersi del virus. Per gli anziani e le persone immunodepresse è fatto obbligo restare in casa. Per tutti gli altri vige la raccomandazione (anzi è più di una raccomandazione) di stare a casa il più possibile perché il contagio non si diffonda.

Le regole sono nel vademecum del Governo http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278