Ultimo comizio di Salvetti

Ultimo comizio di Luca Salvetti in una piazza Cavallotti semivuota. Ora toccherà agli elettori decidere il vincitore nel ballottaggio di domenica.

di Roberto Olivato

Una piazza Cavallotti semivuota quella che ieri sera venerdì 7, con poco più di un centinaio di persone, ha accolto il candidato a sindaco del Pd, Luca Salvetti. Quasi una riunione famigliare più che un comizio di popolo, come ci si poteva aspettare per l’ultimo appuntamento politico di questa lunga campagna elettorale. Se lei dovesse vincere che cosa pensa di portare di nuovo rispetto al Pd del passato? “Il cambiamento lo abbiamo già presentato nel corso della campagna elettorale. Saremo un Pd che non cercherà di gestire l’Amministrazione affidandosi ai poteri forti, ma ai cittadini”. Questo la pone senz’altro come contraltare alla vecchia politica del Pd, quindi ha già in mente una sua Giunta? “Mi circonderò di protagonisti inseriti nei vari settori della vita cittadina, perché i tecnici sono già presenti negli uffici del Comune. Quindi un Pd non chiuso nelle stanze del potere, ma fra la gente? “Assolutamente si, del resto io non ho nessuna tessera di partito e quindi, senza lacci e lacciuoli, mi sarà più agevole muovermi liberamente affrontando e valutando i problemi cittadini ascoltando la gente e trovando, assieme alla squadra che mi coadiuverà, le risposte più adeguate per il bene della città”. Manca circa un’ora e mezza al silenzio stampa e dei politici ed ormai 48 ore alla riapertura dei seggi ed a giochi ormai fatti, domenica la parola, o meglio il voto,  passerà agli elettori.