Uno spumante in BLU

Una sfida alla crisi puntando sulle bollicine blu e a giorni anche un vino spagnolo dello stesso colore. 

Continuando nella ricerca di talenti troviamo un giovane imprenditore livornese Andrea, che gestisce il negozio di vini “La Botte del briao” in via Garibaldi, il quale non volendo arrendersi alla crisi ha pensato di dare maggiore impulso alla sua attività, puntando su un prodotto in esclusiva. Il prodotto è logicamente un vino o meglio uno spumante. Sin qui niente di particolare, di spumanti la sua rivendita è piena, ma lo spumante di cui parleremo è del tutto particolare essendo di colore blu. Andrea come mai questa scelta e da dove le è arrivata la soffiata? “ Ho sempre cercato, da quando ho iniziato l’attività, inizialmente con la vendita di vini sfusi e poi unendo vini in bottiglia, di trovare qualcosa che mi permettesse di avere una marcia  in più rispetto alla concorrenza, ma non trovavo nessuna idea. Una sera guardando casualmente la trasmissione del Grande fratello mi accorsi che i concorrenti bevevano dello spumante di colore blu e scattò la scintilla.” Quindi è dovuta a fortuna questa sua scelta? “ Diciamo doppia, perché quella trasmissione non la guardavo mai, ma quella sera saltando da un canale all’altro passai al Grande fratello, nel momento in cui stavano riempiendo dei bicchieri con quello strano spumante e rimasi colpito, così il giorno dopo contattai il fornitore per l’Italia e ne ordinai alcune casse, ottenendo l’esclusiva per Livorno e provincia”. Fornitore per l’Italia, quindi lo spumante non è italiano? “ Lo spumante é italiano, il fornitore vende però anche vini spagnoli alcuni sempre di colore blu. ” L’originale blu è dovuto a coloranti? ” Assolutamente no, il colore è ottenuto sottoponendo le bucce degli acini ad una particolare spremitura. Mi auguro che l’arrivo del vino blu ottenga lo stesso successo dello spumante” .

                                                                                                                                                                                                                                                                                      Roberto Olivato