Vigile di quartiere? Solo sulla carta

Riceviamo e pubblichiamo questa mail inviataci da un nostro lettore, che ci ha chiesto di non pubblicare il suo nome e rispettiamo il suo desiderio. Nel contempo speriamo che chi di dovere intervenga con maggiori controlli, perché il caso dell’ambulanza é veramente sconcertante. Come anche grave, stando a quanto scritto nel testo, è il fatto che la Polizia Urbana non si renda parte attiva nel raccogliere le istanze dei cittadini, ma dirotti gli stessi verso l’Ufficio traffico del Comunale. La vicinanza alla cittadinanza la si dovrebbe fare sentire anche ascoltando la gente e non solamente nel limitarsi ad elargire ammende, atteggiamento che alimenta diffidenza ed antipatia verso i tutori che dovrebbero cercare invece di conquistarsi la fiducia dei livornesi, adottando un comportamento meno distaccato. A quando il Vigile di quartiere, come é riportato nel Programma Elettorale del Movimento Cinque Stelle ? Infatti al punto 6.6 alla voce Sicurezza Stradale é scritto: “reintroduzione della polizia di prossimità (vigile di quartiere) con la redistribuzione delle unità operative in tre distaccamenti territoriali”. Siamo ormai quasi alla fine della gestione Pentastellata, ma di Vigile di quartiere non se ne vede l’ombra.

Ecco il testo dell’email con allegato video

La presente per segnalare un grave inconveniente che si manifesta all’incrocio di V. Piave con V. Grande. Accade assai spesso che infatti i mezzi di soccorso intervenuti in questa parte di Zona D si ritrovino bloccati perché l’accesso alla via Grande è “regolarmente” bloccato da altri mezzi commerciali. E’ chiaro che ciò può comportare anche grave danno in casi di particolare emergenza. Più volte, anche recentemente in occasione dei recenti provvedimenti di regolazione della sosta in favore dei residenti (sic), questo problema è stato segnalato ai Vigili Urbani ricevendo come risposta che non è loro mansione prendere nota delle segnalazioni dei cittadini, che invece sono tenuti a contattare l’Ufficio traffico del Comune. Forse se in tali frangenti in ambulanza si trovasse il responsabile di questa situazione, per una malaugurata emergenza, ecco che allora vedremmo sparire quell’area di carico e scarico che può essere spostata di qualche metro, con minimo danno per la gestione dei parcheggi e quindi alle casse Comunali.