Villa Serena e Pascoli sotto la lente di FdI

Il degrado in cui versano i fabbricati delle due case di cura, evidenziato dal sopralluogo di FdI, pronto ad opporsi al paventato trasferimento dei pazienti nei padiglioni dell’ospedale.

di Roberto Olivato

Sopralluogo del coordinamento comunale di FdI, guidato dal capogruppo Andrea Romiti questa mattina 3 dicembre alle strutture del Pascoli e Villa Serena. A spiegare i motivi di queste visite é lo stesso Romiti ” Avvicinandosi il periodo natalizio, abbiamo pensato di fa sentire la nostra vicinanza alle persone più deboli, quali disabili, anziani e bambini. “ Questa visita potrebbe essere interpretata come un mossa politica fine a se stessa. ” Per la verità ci siamo mossi in silenzio senza strascico di stampa e tv, ma esclusivamente per renderci conto delle condizioni strutturali e di vivibilità delle due Case. Anche perché pensiamo sia più importante interessarsi delle persone più deboli  e degli operatori che li assistono, piuttosto che solennizzare altri eventi.” Di quali eventi parla? ” La consegna delle bici ai carcerati. Non entro nel merito dell’iniziativa, ma credo che prima l’attenzione debba essere rivolta agli anziani ricoverati e magari dopo ai carcerati, persone condannate per reati.” Cosa avete rilevato nel sopralluogo? ” Cose buone, ma anche tanta inefficienza. A fronte dell’abnegazione dei circa duecento Operatori Sanitari, che lavorano in situazioni difficili, abbiamo rilevato una carenza di bagni per disabili, una palestra per fisioterapia di appena otto metri quadri che rendono limitato l’utilizzo a poche persone. Per non parlare del degrado ” I pazienti ricoverati sono rispettivamente 84 al Pascoli e 112 a Villa Serena dove sono stati riscontrati i maggiori disservizi, come ricorda Panteoro Mauro un ex operatore sanitario di Villa Serena ” All’interno della struttura é posizionato un unico ascensore che é sempre in funzione per trasporto di ammalati, invalidi, parenti, personale di servizio ed il cibo per i ricoverati, lo stesso ascensore trasporta però anche panni sporchi, rifiuti organici. Senz’altro una mancanza igienica profonda, di cui nessuno sembra volersi interessare.” Anche le strutture dei due fabbricati piangono vendetta, a testimonianza del disinteresse di chi dovrebbe invece curarne l’efficienza. I problemi riscontrati saranno solo una presa d’atto o pensate di darle un seguito?  ” Senz’altro ne parleremo in consiglio Comunale risponde Romiti- dove ribadiremo il nostro fermo no al trasferimento dei pazienti delle due strutture nei padiglioni dell’ospedale. Lo stato di abbandono dei fabbricati é, secondo noi, la dimostrazione che questa Amministrazione é orientata al trasferimento dei pazienti, per magari lottizzare quei terreni a fini edilizi, se così fosse troveranno la nostra ferma opposizione.”