Working Progress Darsena Europa

Due sono i condimenti nuovi sul piatto del Maxi bando per la Piattaforma Europa.Il progetto costerà 200 milioni di meno poiché i fanghi saranno sversati in mare non obbligando più a creare terrapieni (vasche di colmata) per poter guadagnare le profondità richieste. Poi, i tempi di realizzazione: si passa da nove a cinque anni sul cronoprogramma. E’ con questo avvio che il Governatore Enrico Rossi, insieme agli assessori regionali Vincenzo Ceccarelli e Cristina Grieco si è presentato in conferenza stampa a Firenze. Erano presenti anche i rappresentanti delle Ferrovie dello Stato, il Presidente AdSp (Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale) Stefano Corsini e i consiglieri regionali PD Francesco Gazzetti, Leonardo Marras, Vanni Bonadio e Antonio Mazzeo. Due le novità- precisa Rossi- la prima sono i tempi ridotti a cinque anni con partenza entro il 2018 e ultimazione 2022. L’appalto scende dai 667 milioni di Euro iniziali ai 467 (90 milioni per i dragaggi, 94 per le dighe foranee, 77 per le banchine, 23 per gli impianti e 183 per i piazzali) oltre ai 195 milioni per allestimento di gru e attrezzature del terminal contenitori, con un costo totale di 662 milioni contro gli 862 iniziali. La dimensione del terminal non cambierà come neanche la superficie (62 ettari) e la capacità di movimentazione 1,6 milioni di teu l’anno. “ L’ altra novità – prosegue il Governatore Rossi – è il cambiamento della normativa che consente lo sversamento a mare dei fanghi ”.

Andrea Sargenti