Nuovi casi, ma anche nuove guarigioni

Altri 8 casi positivi di Coronavirus “Covid-19” nell’area vasta dell’Azienda USL Toscana nord ovest (che comprende anche l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana) tra la serata del 4 marzo e la giornata di ieri 5 marzo. Si notano diversi casi in via di guaigione fra le persone colpite dal virus. 

Caso 1. Il primo caso sospetto positivo è un cittadino di 76 anni residente a Viareggio. Al momento è in rianimazione, in ventilazione assistita, all’ospedale Versilia. E’ arrivato in ospedale ieri sera (4 marzo) in ambulanza e le sue condizioni appaiono oggi lievemente migliorate. Caso 2. Il secondo caso è un cittadino di Capannori di 59 anni, imprenditore, che si sarebbe recato nel nord Italia per lavoro e avrebbe avuto contatti con vari operatori commerciali. E’ ricoverato in Terapia intensiva a Lucca in condizioni critiche ma stabili. Caso 3. Il terzo caso è un cittadino di Capannori di 55 anni. E’ stato a Fermo, nelle Marche, qualche giorno fa. E’ ricoverato in buone condizioni nel reparto di Malattie infettive di Lucca. Casi 4 e 5 e 6. Si tratta di due cittadini residenti a San Giuliano Terme (Pisa), marito e moglie, entrambi di 58 anni. L’uomo, agronomo, ha partecipato ad un congresso ad Udine il 20 ed il 21 febbraio. Sono nella propria abitazione in quarantena e stanno bene. Si tratta di un cittadino di San Giuliano Terme (PI), di 38 anni: ha fatto accesso al Pronto soccorso di Cisanello ed è ricoverato in Malattie infettive a Pisa Caso 7. Si tratta di un cittadino di 72 anni di Licciana Nardi, in Lunigiana, passato dall’ospedale di Pontremoli e adesso ricoverato nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Apuane. Aveva frequentato una sala da ballo nella zona di La Spezia. Caso 8. E’ la moglie dell’uomo di Licciana Nardi, anche lei è risultata positiva al tampone ed è stata ricoverata in Malattie infettive all’ospedale Apuane. I contatti stretti delle persone risultate positive al test sono già stati presi in carico dagli operatori di Igiene e sanità pubblica. Sono in corso di verifica eventuali altri contatti. A seguire il quadro dei 12 casi risultati precedentemente positivi sul territorio dell’Asl: cittadino di Pontremoli di 76 anni passato dall’ospedale di Pontremoli e ricoverato all’ospedale Apuane. E’ in buone condizioni e stabile; livornese di 55 anni ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Livorno in condizioni critiche ma stazionarie; marito e moglie (lui di 60 anni, lei di 65), residenti in Valdera (che avevano partecipato ad una manifestazione internazionale di tango). Sono a casa e stanno bene; marito e moglie (uomo di 73 anni, donna di 70), residenti in Val di Cornia (che avevano partecipato ad una manifestazione internazionale di tango). Anche loro sono a casa e stanno bene; la donna di 65 anni di Codogno tornata nella seconda casa di Carrara è ancora in Malattie infettive all’ospedale Apuane ma è in buone condizioni (il ricovero non è legato al Coronavirus); il coniuge della donna è ancora in isolamento nella sua abitazione di Carrara e sta bene; anche il 70enne in isolamento domiciliare ad Albiano Magra (Comune di Aulla in Lunigiana) sta bene; in buone condizioni, a casa propria, anche il 44enne di Torre del Lago che lavora in un birrificio di Vò Euganeo (Veneto); sempre in buone condizioni anche il figlio dell’uomo residente a Torre del Lago, che ha 10 anni ed è in isolamento domiciliare fiduciario sotto sorveglianza attiva a Camaiore; è adesso ricoverato in Malattie infettive a Lucca ma comunque in buone condizioni l’uomo che vive a Capannori insieme alla moglie, parente di una persona ricoverata a Piacenza e risultata positiva al test. Altre misure precauzionali attuate sul territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest In base all’analisi del nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri – con misure riguardanti il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del Coronavirus – firmato il 4 marzo, l’unità di crisi dell’Azienda USL Toscana nord ovest, riunita in maniera permanente, ha assunto i seguenti provvedimenti per la tutela della salute della popolazione e del personale Asl. Sono sospesi i corsi di Attività fisica adattata (AFA) su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest (Pisa, Livorno, Lucca, Versilia, Massa Carrara). Per i cittadini che accompagnano i propri familiari al Pronto soccorso è vietato accedere alle sale di attesa, fatto salvo in caso di pazienti fragili che richiedono assistenza (un accompagnatore per pazienti non autosufficienti, fino a due genitori per i pazienti in età pediatrica). Saranno chiusi i Punti di primo soccorso, a vantaggio della gestione territoriale dei pazienti (medici di medicina generale e 118). Le prestazioni della diagnostica per immagini per gli utenti esterni negli ospedali sono ridotte a quelle considerate urgenti o non rinviabili.