Ghiozzi: troppo un mese senza Consiglio comunale !

Comunicato Stampa Lega Salvini Premier

Durante il Consiglio Comunale convocato per la prima volta “da remoto”, il Consigliere della Lega, Carlo Ghiozzi, è intervenuto sulle comunicazioni del Sindaco sulla situazione emergenziale COVID-19 in cui verte la nostra città. Il suo intervento si è aperto con i ringraziamenti ai medici, infermieri e tutto il personale sanitario impegnato in prima linea in questa battaglia evidenziando come questi uomini e donne spesso siano stati lasciati operare dalla Regione senza il materiale medico-sanitario necessario per fronteggiare l’Emergenza: poche mascherine, pochi camici, personale del 118 costretto a proteggersi con materiale “di fortuna” come sacchi dell’immondizia tagliati ed adattati come protezioni dei calzari.
Un ringraziamento poi ai volontari, alle Forze dell’Ordine, a tutti quelli che stanno svolgendo il proprio lavoro per garantire alla cittadinanza i servizi necessari. Un grazie anche a tutti cittadini che stanno rispettando diligentemente tutte le norme e le raccomandazioni dello stare a casa; un pensiero particolare ai ragazzi e bambini che per la loro età sono maggiormente colpiti dal distanziamento sociale. Ghiozzi ha evidenziato come, da varie parti ed a più riprese, si chieda unità politica in questo momento di crisi, ma bisogna che questa unità sia manifestata concretamente con la convocazione del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari: troppo un mese senza che il Consiglio fosse chiamato a deliberare. Per avere unità la maggioranza, poi, non potrà arroccarsi su se stessa senza ascoltare le proposte dell’opposizione che sono state formulate sotto gli atti d’ iniziativa all’ordine dei lavori del Consiglio di Martedì prossimo. Senza quindi toccare i temi di aiuto fiscale ad aziende e Partite IVA, della scuola o più direttamente delle RSA in quanto argomento delle mozioni ed interpellanze che saranno discusse successivamente, Carlo Ghiozzi ha voluto delle delucidazioni sui Buoni Pasto consegnati in questi giorni. Ha chiesto il perché del taglio minimo di 50€ quando hanno aderito esercizi commerciali come fornai, banchi del marcato o piccole botteghe (come si fa a spendere 50€ di pane???), perché i supermercati che hanno aderito sono prevalentemente Coop e Conad con molti prezzi più alti di altre catene su certi prodotti, come sia stata fatta quindi la selezione di chi è abilitato a ricevere questi buoni, ed infine, con il nuovo bando, come avverrà la distribuzione per chi riceverà, ma soprattutto quando e se riceverà, dall’Inps i 600€ o la Cassa Integrazione: finché non riceveranno questo sostentamento anche se in futuro dovesse arrivare e supererà i 400€, potranno accedere ugualmente al servizio dei buoni per sfamare la famiglia? Dal punto di vista sanitario il Consigliere Ghiozzi ha poi richiesto spiegazioni sulla sanificazione delle strade, fatte in modo superficiale e non in modo ottimale e capillare come avvenuto ad esempio in Cina, un costo poco utile se poi non reiterato nel tempo. Dal punto di vista dell’Ospedale di Viale Alfieri sono state richieste delucidazioni sul focolaio presso il reparto di Medicina; non è pensabile che l’ospedale diventi un veicolo di trasmissione del virus. Infine è stata criticata l’operazione della Regione Toscana sulla distribuzione di solo 2 mascherine a persona: si pretende che la gente esca di casa protetto, ma non si può pensare di lasciare un numero così irrisorio di mascherine a persona per tutta la durata dell’emergenza; gli esperti dicono che una simile protezione sanitaria può essere efficace fino a 4 ore. Come pensa la Regione che la distribuzione di questo esiguo materiale possa bastare per tutto questo lasso di tempo?

Il Consigliere Comunale
Lega Salvini Premier
CARLO GHIOZZI