Romiti FdI chiede Nuclei Antidegrado

Per la sicurezza dell’area del centro storico Andrea Romiti FdI chiede la creazione di un nucleo antidegrado per il quieto vivere degli abitanti. 

di Roberto Olivato

Il degrado dell’area compresa fra piazza XX Settembre, piazza Garibaldi, piazza Repubblica e il Pontino, é stato il tema della conferenza stampa che oggi pomeriggio 29 maggio, indetta dal capogruppo di FdI in Consiglio comunale Andrea Romiti, che si é detto pronto a presentare in una mozione in Consiglio. Nel dettaglio cosa prevede la vostra la mozione?   ” L’istituzione di un Nucleo Antidegrado costituito da agenti della Polizia Municipale, appositamente preparati e forniti di dispositivi di protezione specifici che possano servire da deterrente come sfollagente, spray al peperoncino e/o Teaser, oltre a strumenti di controllo come i droni.” Pensa sia sufficiente l’attivazione di questo Nucleo? “ No, pertanto invitiamo il sindaco a formulare Ordinanze che limitino la chiusura dei mercati etnici alle ore 20 e vietare l’apertura di circoli nei fondi commerciali siti nell’area del centro storico, molto spesso frequentata da soggetti di nazionalità straniera, dediti a spaccio e consumo di alcool.” Il nucleo Antidegrado che proponete non le sembra che contrasti col vigile di quartiere?“ Per la verità di quello che venne creato come Controllo di Vicinato, si é persa traccia, dopo l’esperimento in Coteto e Shangai non se ne é saputo più nulla. Per questo chiediamo anche al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica un progetto che coinvolga anche l’Esercito nei pattugliamenti come già avviene col progetto Strade Sicure” e controlli mirati e coordinati fra le varie forze di Polizia con un controllo dinamico sul territorio per l’intero arco della giornata.” Nel corso dell’intervista, alcuni rappresentanti del comitato CCN (Centri Commerciali Naturali) sono intervenuti chiedendo di annullare la conferenza stampa, in quanto in piazza XX Settembre é in corso una raccolta firme da presentare in Comune a sostegno di una richiesta di maggior controllo della piazza e zone limitrofe. Il timore degli esponenti il comitato é che le problematiche degli abitanti di quell’area possano venire strumentalizzate politicamente. L’atteggiamento assunto dagli esponenti del Ccn, pur se espresso in maniera moderata, ha dato l’impressione di pretendere l’esclusiva della piazza che, sino a prova contraria é luogo pubblico e quindi di tutti.