Giorgetti: Gasperini un’energia nuova

Regionali: Lega, Giancarlo Giorgetti a Piombino, Cecina e Livorno per sostenere la candidatura di Lorenzo Gasperini.

di L&V

Tour degli esponenti della Lega. Giancarlo Giorgetti, a Piombino, Cecina e Livorno per il candidato alle regionali Lorenzo Gasperini, in conferenza stampa ieri pomeriggio 14 settembre alla Barcarola di viale Carducci.
L’ onorevole Giancarlo Giorgetti sul candidato alle regionali Gasperini, capogruppo del consiglio provinciale a Livorno, ha sottolineato:
” Lorenzo Gasperini è un candidato che rappresenta la sfida, un’ energia nuova, un cambio di passo rispetto alla continuità. Si aprono orizzonti nuovi. La Toscana di Giani che guarda al passato si contrappone oggi alla Toscana di Ceccardi e dei volti nuovi della Lega che invece guarda al futuro. La sfida decisiva per la ripartenza della Toscana. La Toscana- ha proseguito Giorgetti- gioca il suo futuro sul lavoro.Il concetto primario che desidero fare passare è quello del lavoro. Senza lavoro non c’è sviluppo. Bisogna concentrarsi sul lavoro e su chi promuove il lavoro, su chi mette in piedi un’ attività, creando ricchezza. Il lockdown ha fatto emergere uno Stato che non ha creato le condizioni perché si sviluppi il lavoro. Una deriva che porta come è accaduto in tutto il mondo alla povertà e alla disperazione. Basti pensare a cosa è accaduto in Venezuela. Bisogna ripartire dai problemi concreti ha concluso il vicesegretario leghista-, non secondo una logica venezuelana, ma dal basso, stando in mezzo alla gente. Come fa Salvini. La Lega parte dai problemi della gente dal basso e li risolve. Noi andiamo in mezzo alla gente, non stiamo negli spazi televisivi”. Per Lorenzo Gasperini il lockdown ha fatto emergere anche la debolezza del sistema sanitario toscano
” La Sanità in Toscana va affrontata secondo l’ applicazione di un modello. Un sistema che faccia crescere le risposte in base alle consorterie. L’ 85% della spesa regionale è destinato alla sanità. Occorre ripristinare il livello dei servizi colpiti, potenziare il Pronto Soccorso, fermare l’ accorpamento dei primariati. Aumento dei posti letto e vera concertazione territoriale. In Toscana nel tempo si è proceduto con il taglio dei servizi, la riduzione dei posti letto, la diminuzione del personale sanitario. Abbiamo avuto recentemente un esempio a Cecina: il tentativo dell’ eliminazione del reparto di chirurgia generale. “Dobbiamo liberare la sanità– ha concluso Gasperini- perché il modello centralista ha escluso qualsiasi forma di sussidiarietà con il rischio dell’ accreditamento di strutture private che però non viene governato. Il rapporto tra pubblico e privato nella sanità deve essere controllato a favore del diritto alla salute contro ogni speculazione”. Il tour degli esponenti leghisti ha previsto un incontro con gli imprenditori delle attività industriali, commerciali e artigianali della provincia di Livorno. Il dibattito ha avuto come oggetto il tema del rilancio delle imprese nei vari settori, dalla cantieristica alla portualità, dal turismo all’ artigianato, dai servizi all’ agricoltura.

“Le linee guida lavorative dovranno essere rapportate alla centralità della Regione con la necessità di politiche orientate alla produzione della ricchezza pertanto Gasperini lancia la proposta di istituire la Zona Speciale Economica: Se si vuole fare una politica di alto livello per le due aree di crisi industriale complessa ( Livorno- Collesalvetti – Rosignano- San Vincenzo- Suvereto) con agevolazioni fiscali e semplificazione burocratica”.