Forse una breccia nel Coronavirus

La crescente preoccupazione circa l’epidemia del Coronavirus, vede il nostro Paese al terzo posto per il numero contagi riconosciuti (212) ma non come numero di decessi (7). Nonostante questi dati si é scatenata, anche nella nostra città, un’assurda ed immotivata corsa all’ accaparramento di generi alimentari, che potrebbe creare seri problemi di approvvigionamento nel breve periodo. Notizia di poche ore, lanciata dall’Ansa, la notizia della sperimentazione di un vaccino già sperimentato con successo contro l’Ebola.

Il farmaco antivirale Remdesivir, in fase di sperimentazione clinica per il trattamento della malattia da nuovo Coronavirus (COVID-19), ha ottenuto tre brevetti in Cina. Lo ha dichiarato oggi He Zhimin, vice direttore dell’Amministrazione Nazionale per la Tutela della Proprietà Intellettuale, durante una conferenza stampa, affermando che l’azienda farmaceutica americana Gilead Sciences ha richiesto otto brevetti sul farmaco, tre dei quali sono stati approvati mentre gli altri cinque sono in fase di valutazione. Secondo He, gli otto brevetti coprono il nucleo e le strutture simili delle componenti, dei metodi di produzione e delle applicazioni. Il funzionario ha aggiunto che la sperimentazione clinica del farmaco è attualmente in corso e che si prevede la pubblicazione dei risultati il 27 aprile. (XINHUA)  ( ANSA )

Remdesivir, é un farmaco sperimentale sviluppato per combattere il virus Ebola, è attualmente in fase di sperimentazione clinica su pazienti con coronavirus in Cina. L’OMS ( Organizzazione Mondiale Sanità) prevede che i dati di prova saranno disponibili entro poche settimane.
In una conferenza stampa a Pechino, il vice direttore generale dell’OMS Bruce Aylward ha dichiarato: “Al momento esiste un solo farmaco che riteniamo possa avere una reale efficacia e che è Remdesivir“.
Secondo la CNN, Gilead Sciences ha collaborato con le autorità sanitarie cinesi a due studi sul farmaco in pazienti Covid-19.
Il portavoce di Gilead ha dichiarato: “I due studi, uno su pazienti con malattia grave e un altro su pazienti con malattia moderata, stanno attualmente arruolando partecipanti e prevediamo risultati ad aprile”.