Oltre 400 studenti a Livorno per conoscere il loro futuro

Concluso “Orienta il tuo futuro”, in 400 a Livorno per scegliere il percorso universitario

Si è svolto al teatro Quattro Mori di Livorno l’evento conclusivo del progetto promosso dalla Regione Toscana per una scelta consapevole del percorso universitario e di alta formazione; l’assessora Alessandra Nardini: “Le politiche per il diritto allo studio sono da sempre un pilastro, un orgoglio, della Regione.

Una giornata dedicata alle ragazze e ai ragazzi, a un progetto, un progetto per sostenere studenti e studentesse in una scelta importante per il futuro, quella del post diploma. Vogliamo che questa scelta sia informata e consapevole, rispetto ai benefici e alle possibilità garantite dal diritto allo studio.

In Toscana abbiamo un’azienda regionale per il diritto allo studio grazie alla quale riusciamo a garantire borse di studio, posti letto e servizio mensa alle studentesse e agli studenti provenienti da famiglie a basso reddito. Grazie al Dsu riusciamo a coprire il cento per cento delle richieste provenienti da soggetti che hanno i requisiti richiesti. Le politiche per il diritto allo studio sono da sempre un pilastro, un orgoglio, della Regione Toscana”.

Così si è espressa oggi, giovedì 19 maggio, l’assessora ad Istruzione, formazione, lavoro, università e ricerca della Regione Toscana, Alessandra Nardini, che ha la delega al Diritto allo studio, intervenendo a Livorno all’evento conclusivo di “Orienta il tuo futuro”, progetto promosso dalla Regione per una scelta consapevole del percorso universitario e di alta formazione.

In quattrocento, tra ragazze e ragazze, sono arrivati da tutta la Toscana al teatro Quattro Mori a chiusura di un percorso che in tre anni ha coinvolto oltre 25 mila studentesse e studenti. Molti altri si sono collegati in streaming dalle proprie scuole.

“Chiederò agli studenti toscani, che sono decine di migliaia, di farsi portartori delle loro esigenze. Se uno vuole laurearsi, continuare con gli studi ed i perfezionamenti, dobbiamo aiutarlo nel suo progetto. Se un ragazzo o una ragazza non vuole laurearsi, ma immettersi nel mondo del lavoro, dobbiamo ugualmente aiutarlo o aiutarla a trovare la propria strada, ovvero un lavoro, una prospettiva. ha affermato il consigliere per le Politiche giovanili della Presidenza, Bernard Dika. Ogni strada deve avere dignità. Il nostro obiettivo primario deve essere quello di autare i giovani a trovare la propria autonomia”.

I ragazzi e le ragazze intervenute frequentano le quarte e quinte classi di licei, istituti tecnici e professionali, e durante la giornata di oggi, per imparare a orientarsi sul proprio futuro, hanno partecipato ai laboratori con aziende del territorio ed istituzioni in diversi luoghi della città (cinema teatro Quattro Mori, Camera di Commercio, Provincia, Lem, salone del Terminal crociere e Fortezza Vecchia).

I laboratori sono stati dedicati a sei aree: automotive, agroalimentare, nautica, logistica, energie, editoria; e hanno visto gli interventi di Vitesco Technologies, Biocolombini, Navigo, Tirrenia e l’Authority del Mar Tirreno Settentrionale, Enegan, Pacini editore, tutte aziende o soggetti cui è andato il ringraziamento dell’assessora Nardini.

A Livorno anche molti docenti che si sono iscritti a “Che cosa farai da grande?”, modulo formativo per insegnanti curato da prorettori e delegati all’orientamento delle università toscane, con il contributo del Dsu Toscana e dell’Ufficio scolastico regionale. In Fortezza Vecchia, poi, allieve e allievi degli Isis Mattei di Rosignano, Einaudi Ceccherelli di Piombino e Foresi Brignetti di Portoferraio hanno preparato il pranzo per tutti i partecipanti.

“Orienta il tuo futuro” è stato pensato dalla Regione come un sistema integrato di azioni per aumentare il numero di giovani laureati e per potenziare la relazione tra scuola, università e sistema produttivo. Inserito nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani, è stato realizzato con le risorse del Por Fse e insieme alle università di Firenze, Pisa e Siena, università per stranieri di Siena e da Fo.ri.um, società attiva in Toscana nel campo della formazione.

E’ entrato nel vivo nel 2019 e non si è fermato neppure nella fase più acuta della pandemia. Sono numerose le azioni realizzate sui territori: 1200 percorsi di orientamento nelle scuole secondarie di secondo grado, iniziative di formazione dei formatori su come fare orientamento e sui profili di alta formazione più richiesti, una ricerca sui fabbisogni professionali delle imprese toscane, consulenza alle scuole per l’orientamento, la progettazione di quattro percorsi di laurea professionalizzante da parte delle università.

L’evento odierno si è aperto questa mattina ai Quattro Mori per una plenaria che ha visto, come evidenziato, i saluti dell’assessora regionale Nardini e del consigliere Dika, ma anche del sindaco di Livorno, Luca Salvetti, che si è detto soddisfatto dell’iniziativa, del dirigente dell’ufficio Piombino Elba dell’Autorità portuale del Tirreno settentrionale Claudio Capuano, di Andrea Simonetti dell’Ufficio scolastico territoriale di Livorno e di Enrico Carpitelli, direttore dell’Azienda regionale per il Diritto allo studio universitario, che ha tratto un bilancio dell’iniziativa:

“Abbiamo dato vita a incontri sull’orientamento, ancor più efficaci in presenza. E’ giusto creare un rapporto con gli studenti delle scuole superiori. Siamo convinti di aver raggiunto una grande platea e ci auguriamo di averla raggiunta con efficacia. La nostra è la proposta del sistema universitario toscano. Come Dsu vogliamo svolgere la nostra funzione di supporto agli studenti. Il bilancio di questa iniziativa non può che essere positivo”.

Presenti all’iniziativa, tra gli altri, anche il coordinatore Mario Rotonda del progetto “Orienta il tuo futuro” e la responsabile di Fo.ri.um Francesca Ciampalini.

Nel pomeriggio, dopo i laboratori e la pausa pranzo, studenti e docenti hanno fatto ritorno al teatro dei Quattro Mori per la tavola rotonda tra scuole e università con cui si è chiuso l’evento odierno.