Per il Turismo occorre condivisione

L’Ambito Turistico di Livorno al centro della Settima Commissione. Analisi dei dati e strategia condivisa con gli operatori del territorio alla base del percorso

La riunione della settima commissione che si è svolta nella mattinata di ieri mercoledì 10 febbraio ha permesso di condividere i passi fatti dall’Ambito Turistico di Livorno, lo strumento di organizzazione turistica per gestire in forma associata l’informazione e l’accoglienza previsto dalla Legge Regionale 86/2016.

Costituito dai Comuni di Livorno, quale capofila, Collesalvetti e Capraia isola, l’Ambito di Livorno ha, nei giorni scorsi, attivato l’Osservatorio Turistico di Destinazione e costituito la Consulta raccogliendo tutti i soggetti, pubblici e privati, che sul territorio si occupano di turismo. A breve, inoltre, verranno indetti i tavoli di lavoro su temi specifici. Il percorso ha anche registrato l’avvio della fase di start up con l’affidamento ad una associazione temporanea di impresa dell’elaborazione di studi e analisi per avere un quadro conoscitivo dell’andamento del turismo sul territorio.

L’Associazione temporanea di impresa, composta dal Centro Studi Turistici e dalle cooperative Cristoforo e Itinera, alla quale è stato dato l’incarico di fornire assistenza tecnica e supporto all’Ambito Turistico, ha analizzato i dati statistici relativi al periodo 2010-2019 ma anche quelli rilevati da gennaio a settembre 2020.

Informazioni che serviranno alla stesura di un piano di sviluppo e gestione su base triennale; un piano che non sarà “ingessato” ma in continua evoluzione.

“Occorre ascoltare gli operatori, sono loro che ci forniscono i dati dai quali partire per mettere a frutto le risorse di cui disponiamo e realizzare prodotti turistici da spendere sui mercati- ha detto l’assessore al Turismo del Comune di Livorno, Rocco Garufo- che ha poi sottolineato la necessità “che attorno alle risorse si crei un sistema di servizi e di infrastrutture”.

“Non è sufficiente mettere in rete tutti i soggetti – ha aggiunto l’assessore Garufo – ma occorre creare una nuova dimensione. Progettare un settore significa pensare ai cambiamenti necessari sotto l’aspetto strutturale, culturale ed organizzativo”.

Tra i compiti affidati all’Ati, inoltre, figura la realizzazione di una campagna di comunicazione video e digitale, di una linea editoriale (logo/claim, miniguida e cartina turistica coordinata) di un data base di informazioni turistiche, di un portale.