A Montecitorio, protesta ad oltranza ristoratori livornesi

Partiti questa mattina per Roma, centinaia di ristoratori livornesi si sono dati appuntamento a Montecitorio questa mattina per una protesta ad oltranza.

di Vito Capogna

Assieme ai titolari delle aziende di ristorazione sono presenti anche molti dipendenti.
Montecitorio si è animata di slogan e di proteste per la manifestazione nazionale ad oltranza organizzata da TNI Italia (Tutela Nazionale Imprese www.tnitalia.it)

A Livorno per TNI Italia la manifestazione è stata coordinata da Fabio Sanna, ristoratore della Cantina Senese.

“Noi chiediamo lo sblocco dei ristori – racconta Fabio Sanna che continua – le nostre imprese sono vicine al fallimento. Chiediamo lo sblocco dei colori; L’arancione è inutile, o rossi e tutti a casa o gialli e tutti aperti a pranzo e cena. In questo modo la situazione non può andare avanti, bisogna intervenire subito. Non ci muoveremo da piazza Montecitorio fino a che non si sbloccheranno queste cose. Oggi 22 Febbraio– continua Sanna- penso che sia giunto il momento di unirci con tutta la filiera della Ristorazione: Ristoratori, Dipendenti, Produttori, Distribuzione, Rappresentanti e tutto l’indotto da chi produce Arredamento a chi lo Monta in un Unico Coro”

Pasquale Naccari, ristoratore: “Sono arrivati tutti i colleghi, nel pomeriggio faremo una diretta da piazza Montecitorio, dalla quale non ci muoveremo fino a quando non saremo ascoltati.
“BASTA INCERTEZZA, RIMBORSI SUBITO!”.